Cavi CPR
Buongiorno a tutti. C'è una diatriba del tipo "CPR sì, CPR no" per quanto concerne l'impiego di cavi elettrici all'interno di edifici.
In pratica, in caso di lavori parziali (trasformazioni, adeguamenti, ampliamenti) su impianti elettrici già esistenti i cui cavi non sono conformi al Regolamento CPR perché all'atto della costruzione degli impianti questi non esistevano:
1) i cavi NON CPR (N07V-K, FG7OR 0,6/1kV, ecc.) e NON interessati da lavori (si pensi alla realizzazione di nuovi circuiti che lasciano inalterati quelli esistenti) devono essere totalmente sostituiti, anche se rispettano i requisiti normativi finora ammessi (colore dell'isolante, sezione minima, stato di conservazione, caratteristiche di posa)?
2) i nuovi cavi da posare in aggiunta a quelli NON CPR (nuovi circuiti, nuovi collegamenti) devono essere necessariamente CPR, o visto che questi andrebbero a "convivere" con conduttori NON di tipo CPR ciò non è richiesto?
Ringrazio in anticipo per il prezioso contributo.
In pratica, in caso di lavori parziali (trasformazioni, adeguamenti, ampliamenti) su impianti elettrici già esistenti i cui cavi non sono conformi al Regolamento CPR perché all'atto della costruzione degli impianti questi non esistevano:
1) i cavi NON CPR (N07V-K, FG7OR 0,6/1kV, ecc.) e NON interessati da lavori (si pensi alla realizzazione di nuovi circuiti che lasciano inalterati quelli esistenti) devono essere totalmente sostituiti, anche se rispettano i requisiti normativi finora ammessi (colore dell'isolante, sezione minima, stato di conservazione, caratteristiche di posa)?
2) i nuovi cavi da posare in aggiunta a quelli NON CPR (nuovi circuiti, nuovi collegamenti) devono essere necessariamente CPR, o visto che questi andrebbero a "convivere" con conduttori NON di tipo CPR ciò non è richiesto?
Ringrazio in anticipo per il prezioso contributo.