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Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 7 feb 2018, 17:34
da mnb
Dal MT posto a protezione della montate che dal contatore va nell'abitazione ( 32 Ah A su una linea interrata da mmq 10) dovrei partire con un'altra linea a servizio di una rimessa nelle vicinanze del contatore alla quale dovrei poi collegare l'impianto di illuminazione del giardino. Le domande sono queste:
1) Siccome la palina di messa a terra dell'impianto è prossima all'abitazione ad è abbastanza distante dal contatore, per la seconda linea posso posso creare un'altra palina di terra vicino alla rimessa?
2)Nel creare l'impianto di illuminazione del giardino (sicuramente interrato) devo mettere a terra tutti i singoli illuminatori con filo giallo-verdea parte o posso usare il cavo gommato fror 3x1 oppure cpr ?
Grazie.

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 8 feb 2018, 22:34
da mnb
Scusate, qualcuno potrebbe aiutarmi? Ho sbagliato posizione del forum?

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 8 feb 2018, 23:53
da gabrisav
1) Si, se i due impianti di terra ( quello dell'appartamento e quello della rimessa) sono a una distanza tale che due masse degli impianti elettrici non possono essere toccate contemporaneamente.

2) Puoi usare il giallo verde del cavo, FG7 o FG16 (CPR ), no Fror

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 10:17
da Mike
R1) Sì, puoi realizzare un impianto di dispersione a se stante da coordinare con la protezione differenziale dedicata (che sarà da 30 mA e quindi la Rt massima non può superare i 1600 ohm), ma bisogna essere certi che non c'è possibilità di accedere ai due impianti di terra in qualsiasi occasione (ordinaria, manutenzione, ecc.), altrimenti i due impianti di terra vanno collegati tra di loro.
R2) Illuminatori? Sono apparecchi di illuminazione. Vanno collegati a terra solo se sono in classe 1, ovvero dispongono del morsetto di terra, se invece sono in classe 2 (doppio isolamento) o classe 3 (BTS) non vanno collegati a terra. Ad oggi si possono usare solo cavi CPR almeno che non siano stati acquistati prima di luglio 2017 (documentabile). Per la posa interrata sono idonei solo cavi con guaina 0,6/1kV tipo FG16 e la sezione minima è 1,5 mmq.

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 10:47
da gabrisav
Più o meno...molto più di quello che ho detto io :D

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 13:30
da DavideChinelli
Mike ha scritto:R1) Sì, puoi realizzare un impianto di dispersione a se stante (cut) ma bisogna essere certi che non c'è possibilità di accedere ai due impianti di terra in qualsiasi occasione (ordinaria, manutenzione, ecc.), altrimenti i due impianti di terra vanno collegati tra di loro.



Scusate se al primo post esordiscono in questo modo (con più calma mi presente ro nella sezione apposita, aprendo poi una discussione sulle mir richieste).

Chi, gentilmente, mi potrebbe spiegare meglio la parte quotata?
In parte sono anche io nella stessa situazione: puntazza 1 appena fuori casa, puntazza 2 (da realizzare) solo linea garage a circa 50 metri di distanza e puntazza 3 (linea giardino, già funzionante) a circa 25 metri di distanza dalla prima, 75 da quella della parte garage. (Immaginate 3 puntazze in linea retta, dove quella della parte casa è al centro delle 3 per capicrci).

Grazie e scusate ancora l'intromissione in questo modo

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 14:30
da Mike
Cosa non è chiaro?

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 15:11
da DavideChinelli
"Bisogna essere certi che non c'è possibilità di accedere ai due impianti di terra in qualsiasi occasione".

Ecco, fisicamente 2 puntazze su 3 sarebbero accessibili (sto parlando del mio caso), la terza con martello e scalpello pure (in quel caso metteei un pozzetto da renderla ispezionabile).

Mi chiedevo quindi se gli impianti di terra non devono essere accessibili nel senso che non devono "vedersi" tra loro o che l'operatore non può fisicamente accedervi per un'ispezione.

Collegarli tutti e 3 insieme, nel mio caso significherebbe "arare" il piano terra della casa e il cortile (in comune con altri condomini).

Per quello mi sono inserito chiedendo.

Se è sicuro e a norma avere 3 dispersori alle distanze indicate nel mio post precedente, ognuno indipendente ben venga. Altrimenti devo inventarmi qualcosa di diverso.

Punto fermo (e mi pare il minimo sindacale) che l'impianto sia realizzato in modo sicuro e duraturo per l'utente finale (me stesso, trattasi di abitazione privata, con cortile condiviso con altre persone)

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 15:40
da JAndrea
Non riusciresti a far fare ai conduttori di protezione lo stesso percorso fatto da quelli di potenza, cioè portando il PE sotto al contatore, mi pare avresti risolto tutti i tuoi problemi, poiché da li lo deriveresti insieme alla fase ed al neutro.

Re: Seconda linea dal contatore

MessaggioInviato: 9 feb 2018, 15:46
da Mike
La pericolosità è data dal rischio che toccando delle masse collegate su impianti di terra diversi si introducano potenziali pericolosi per le persone. Per questo motivo tutte le masse di un condominio vengono collegate allo stesso impianto di terra. Pertanto, se abbiamo un apparecchio di illuminazione in classe 1 (massa) collegato all'impianto di terra A (dispersore locale, picchetto o altro) e un apparecchio di illuminazione collegato all'impianto di terra B, se sussistono le condizioni che una persona possa toccare simultaneamente i due apparecchi di illuminazione, sia in condizioni ordinarie (persone qualsiasi) che in fase di manutenzione (installatori), allora i due impianti di terra vanno collegati assieme per garantire l'equipotenzialità. Se non è possibile entrare a contatto con le due masse dei diversi impianti di terra perché distanti, per esempio 5 m, allora possono rimanere separati.