Pagina 1 di 1

Cucina a gas e guida 31-35

MessaggioInviato: 2 mar 2018, 16:37
da pedro77
Ciao a tutti. Vorrei chiedervi un parere.
Ho dovuto fare una paio di stati di fatto di due trattorie e mi sono trovato davanti al "problema" cucina dove erano installati dei generatori di calore per 60 e 90 kW.
Non avendo previsto nell'incarico una vera e propria classificazione delle zone, Io ho trattato entrambi i casi applicando la guida dei 31-35: ho fatto la relazione mediante il software di TNE "centrali termiche" con il quale risultava che con un foro di areazione di superficie > di 0,3 mq l'ambiente sarebbe stato ordinario.
Secondo voi può essere plausibile?
Grazie e tutti

Pietro

Re: Cucina a gas e guida 31-35

MessaggioInviato: 2 mar 2018, 17:33
da Mike
Dipende, per prima cosa l'impianto di adduzione gas e i locali devono essere dichiarati conformi al DM 16 aprile 1996. Dopo di che puoi analizzare le SE, se presenti, che sono di 2 grado e verificare di conseguenza l'estensione in base all'areazione. Le apparecchiature e gas (fuochi, ecc.) non sono soggette alla Direttiva Atex ma devono essere dichiarate CE ai sensi direttiva Gas.

Re: Cucina a gas e guida 31-35

MessaggioInviato: 2 mar 2018, 17:48
da pedro77
Io, secondo quanto indicato nella guida CEI 31-35/A all'esempio GF-3, ho prescritto che fosse realizzato il foro di areazione di dimensione minima sufficiente ( 0,3 mq) per rendere il locale ordinario senza fare una vera e propria classificazione.

Pietro

Re: Cucina a gas e guida 31-35

MessaggioInviato: 2 mar 2018, 19:34
da Mike
Scelta al quanto discutibile a mio avviso.

Re: Cucina a gas e guida 31-35

MessaggioInviato: 2 mar 2018, 19:56
da pedro77
In che senso? Probabilmente è una prescrizione peggiorativa per il cliente ma in assenza di incarico specifico, avrei dovuto sospendere tutto in attesa di ottenere una classificazione... sempre che il cliente capisse il senso della mia richiesta.

Re: Cucina a gas e guida 31-35

MessaggioInviato: 3 mar 2018, 14:52
da Mike
Fornire formalmente delle soluzioni tecniche e/o ipotizzare l'esistenza di soluzioni tecniche specifiche senza aver ricevuto alcun incarico, determina una deresponsabilizzazione del committente che seguirà solo quell'indicazione credendo sia quella giusta e in caso di infortuni sarai lo stesso chiamato in causa come corresponsabile.