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Disputa tra committente e installatore

MessaggioInviato: 18 giu 2018, 12:40
da carlone
Salve a tutti, chiedo gentilmente un Vs. parere circa una disputa (cosa che capita spesso) tra la committenza e l'impiantista che esegue i lavori.
Nella fattispecie, la committenza deve realizzare un impianto elettrico all'interno di un opificio, senza progetto e senza nulla, chiede ad un impiantista l'offerta economica per la realizzazione dell'impianto.
Quest'ultimo prende appunti sulle volontà della committenza, prende visione dello stato dei luoghi, e redige un'offerta economica abbastanza dettagliata, nella quale va ad elencare tutto quanto la stessa comprende.
La committenza accetta l'offerta e consegna il cantiere per l'esecuzione dei lavori.
Tuttavia, l'installatore fa redigere un progetto esecutivo per la realizzazione dell'impianto, e anziché installare quanto contenuto nell'offerta accettata, installa quanto contenuto nel progetto esecutivo, ovviamente con livelli prestazionali inferiori a quanto descritto nell'offerta. A titolo di esempio, nell'offerta erano previsti cavi montanti di sezione S1, nel progetto invece venivano riportati cavi montanti con sezione S2, con S2<S1.
A fine lavori, la committenza pretende di essere risarcito di quanto non messo in opera rispetto all'offerta accordata, ad esempio, la differenza economica tra i cavi S1 in offerta e quelli S2 da progetto e installati.
L'impiantista dal canto suo, sostiene di aver seguito un progetto esecutivo e quindi nulla deve riconoscere alla committenza, indipendentemente dall'offerta economica stipulata.

1. A vostro parere chi ha ragione?

2. Inoltre, a vostra conoscenza, esiste un passaggio normativo che sfiora, sicuramente non tratterà nello specifico, la presente situazione?

Ringrazio anticipatamente per i vostri interventi.

Re: Disputa tra committente e installatore

MessaggioInviato: 18 giu 2018, 13:55
da Mike
Non c'è nulla di tecnico, è materia per avvocati, tutto dipende dal contratto stipulato, ovvero dall'offerta sottoscritta. Nell'offerta o nel contratto stipulato c'è qualche clausola che specifica che l'offerta potrà variare in relazione al progetto esecutivo che verrà redatto prima di iniziare l'opera? Ma in ogni caso, dovevano essere comunicate le variazioni prima di iniziare il lavoro.

Re: Disputa tra committente e installatore

MessaggioInviato: 18 giu 2018, 13:58
da carlone
Grazie Mike, concordo a pieno,
sempre gentilissimo.

Re: Disputa tra committente e installatore

MessaggioInviato: 18 giu 2018, 14:44
da NSE
Concordo con Foto UtenteMike in [4].
E' materia da avvocati ed è più "ostica" di quello che sembra.
Dovranno concordare se erano lavori a corpo (ti do una presa e ci arrivo presumibilmente con una sezione di X, poi in corso d'opera posso ridurre la sezione (guadagno mio) oppure devo aumentarla (rimessa mia)), ma in ogni caso ti garantisco il bene (presa) a norma e perfettamente funzionante;
oppure a misura, (ti do una presa con una sezione x, di metri y, ogni variazione viene contabilizzata a consuntivo).
E su un contratto non scritto da legali ci vorrà del tempo.

Poi magari è una impresa scafata, che ha fatto la sua politica commerciale, da impresa scafata.