Caro virilex,
Prima cosa, diamoci del tu, questo forum e' un luogo informale
Vorrei che mi chiariste un concetto che eviterò di sperimentare, nel caso no ottenessi risposta alcuna, per ovvi motivi.
Saggia decisione.
Se metto due dita nella presa di corrente, quindi un dito in una fase e l'altro in un'altra, che succede, avendo l'impianto a norma?
Diciamo che l'ultima affermazione , annulla la prima ipotesi , se hai l'imipanto a norma , ti sara' impossibile infilare le dita nella presa di corrente, per questioni di design della tua presa.
Nessuno puo' negare che tu tocchi con due dita due fili scoperti di fase e neutro.
Iniziamo a dire in generale quali sono i rischi a cui si va in contro in caso di folgorazione.
In ambito domestico , si hanno i canonici 220 V , che non e' una tensione elevatissima, ma sufficiente a causare:
Arresto cardiaco , arresto respiratorio , bruciature cutanee abbastanza serie e crampi muscolari o convulsioni o movimenti sussultori incontrollabili che spesso in alcuni casi cusano ulteriori probelmi a seguito di cadute improvvise, o urto , ecco perche' la tua e' una saggia decisone , te lo dice uno che involontariamente ne ha prese tante di "sberle" come le chiamo io.
Non esiste un modo per determinare quali e in che quantita' si manifestano i precedenti effetti esiste solo la certezza che qualcosa succede.
Tutto e' in funzione di come la corrente elettrica attraversa il corpo umano , quali organi interessa ,e per quanto tempoi , si parla generalmente di rischio.
Senza considerare il fattore "tempo di esposizione":
Nel caso che tu tocchi i 2 fili con le due dita della stessa mano , la scarica interessa solo quell'arto, quindi i rischi sono minori.
Nel caso che tu tocchi i 2 fili con un dito della mano destra ed uno della sinistra, i rischi sono notevolmente maggiori, perche il flusso di corrente attraversa tutta la parte toracica , interessando cuore polmoni ed altri organi vitali.
Nel caso tu tocchi i 2 fili , uno con un dito della mano ed uno con un dito del piede , i rischi aumentano ancora esponenzialemente per ovvi motivi.
Nella tua domanda parlando di impianto a norma, devi tenere conto che avra' senza dubbio un'interruttore differenziale.
E" meglio prima di continuare che tu approfondisca cosa sia e come funziona vedi qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Interruttore_differenzialeEsistono diverse classi di interruttore differenziale , per uso domestico vengono impiegati quelli classificati "ad alta sensibilita'" con una Idn compresa tra 0,005 A e 0,03 A , il cui tempo di intervento puo' variare tra 0,5 secondi e 0,04 secondi in funzione di quanto sia la corrente dispersa rilevata , chiamiamola A quindi puo' essere A<Idn A=Idn o A>Idn .
La quantita' di corrente dispersa e' in funzione del tipo di guasto.
Ipotesi 1: 2 dita nella presa , che sia della stessa mano o di due mani diverse, possono esserci due diverse situazioni , hai le scarpe con la suola di gomma e non tocchi niente altro con nessuna parte del corpo , in questo caso la corrente dispersa e' quasi nulla tu fai da conduttore ed il differenziale fa' poco i rischi sono molto alti.
Ipotesi 2: nel caso tu sia a piedi nudi , o tocchi con il corpo qualche oggetto collegato al circuito di terra, si ha una corrente di dispersione , quindi il differenziale ti salva la vita, in ogni caso per quanto piccolo sia il tempo di esposizione i rischi rimangono sempre alti.
Se tocchi con un solo dito la fase , rientri nel campo della ipotesi nr. 2
CIao
Ivan