Bilanciamento fasi
Ciao a tutti,
a breve inizierò con l'elettricista la ristrutturazione della parte elettrica della casa.
Siccome è mia intenzione dotarmi di trifase, dato che ho alcuni macchinari in garage che funzionano a 400v, vorrei far ripartire i carichi monofase su tutte e 3 le fasi, per quanto possibile.
Faccio un elenco dei carichi monofase, come verranno sezionatie dove saranno ubicati. Gentilmente potrei avere qualche idea su come dividerli "a gruppi", in modo da occupare equamente l'assorbimento per ogni fase, considerando comunque che non tutti gli utilizzatori funzioneranno contemporaneamente?
Montante piano terra:
Luci
Prese
Stufa a pellet
Caldaia a gas
Piano cottura (2 fasi)
Forno
Frigorifero
Lavastoviglie
Prese cucina
Videocitofono
Impianto allarme
Montante primo piano:
Luci
Prese
Prese bagno (diff 10mA)
Lavatrice
Doccia idromassaggio
Montante secondo piano:
Luci
Condizionatore
Prese
Prese bagno (diff 10mA)
Vasca idromassaggio.
Montante garage:
Luci interne
Prese interne
Luci cortile
Luci orto
Prese orto
Congelatore a pozzo
Compressore (2Hp)
Luci soppalco
Prese soppalco
Montante giardino:
Luci interne
Luci esterne
Prese interne
Prese esterne
Lavatrice
Asciugatrice
Scaldabagno (da decidere se elettrico ad accumulo o rapido a gas)
Piano cottura (2 fasi, utilizzo solo estivo)
Forno (utilizzo solo estivo)
Frigorifero
In pratica mi trovo un quadro elettrico per ogni zona della casa, dove arriverò in trifase, devo smistare le linee l1, l2, l3 in modo da avere in ogni momento i carichi più bilanciati possibile.
In ingresso abitazione poi ho il quadro principale, dove verranno collegati i trasformatori (allarme, videocitifono ecc) e da dove partono i montanti per ogni zona.
Ulteriore domanda:
La linea quadro principale-garage se fosse aerea, sarebbe meglio dotarmi di spd?
Eventualmente di che tipo?
Per non avere problemi, meglio due, uno in casa ad inizio linea ed uno in garage nel quadro di zona?
Grazie per i futuri chiarimenti.
Preciso che i lavori li eseguirà un elettricista abilitato, ma comunque sotto mie direttive (è lui che mi ha espressamente chiesto di studiarmi la distribuzione dei carichi per poterla equilibrare il più possibile).
Il contratto di fornitura sarà da valutare se 4,5 (come ora in monofase) o 6 kW. In ogni caso 400V trifase + neutro.
Verrà rilasciato schema elettrico e dico (se non ho capito male io, in modo da non aver problemi burocratici nel caso in cui dovessi alzare la potenza contrattuale oltre i 6 kW).
a breve inizierò con l'elettricista la ristrutturazione della parte elettrica della casa.
Siccome è mia intenzione dotarmi di trifase, dato che ho alcuni macchinari in garage che funzionano a 400v, vorrei far ripartire i carichi monofase su tutte e 3 le fasi, per quanto possibile.
Faccio un elenco dei carichi monofase, come verranno sezionatie dove saranno ubicati. Gentilmente potrei avere qualche idea su come dividerli "a gruppi", in modo da occupare equamente l'assorbimento per ogni fase, considerando comunque che non tutti gli utilizzatori funzioneranno contemporaneamente?
Montante piano terra:
Luci
Prese
Stufa a pellet
Caldaia a gas
Piano cottura (2 fasi)
Forno
Frigorifero
Lavastoviglie
Prese cucina
Videocitofono
Impianto allarme
Montante primo piano:
Luci
Prese
Prese bagno (diff 10mA)
Lavatrice
Doccia idromassaggio
Montante secondo piano:
Luci
Condizionatore
Prese
Prese bagno (diff 10mA)
Vasca idromassaggio.
Montante garage:
Luci interne
Prese interne
Luci cortile
Luci orto
Prese orto
Congelatore a pozzo
Compressore (2Hp)
Luci soppalco
Prese soppalco
Montante giardino:
Luci interne
Luci esterne
Prese interne
Prese esterne
Lavatrice
Asciugatrice
Scaldabagno (da decidere se elettrico ad accumulo o rapido a gas)
Piano cottura (2 fasi, utilizzo solo estivo)
Forno (utilizzo solo estivo)
Frigorifero
In pratica mi trovo un quadro elettrico per ogni zona della casa, dove arriverò in trifase, devo smistare le linee l1, l2, l3 in modo da avere in ogni momento i carichi più bilanciati possibile.
In ingresso abitazione poi ho il quadro principale, dove verranno collegati i trasformatori (allarme, videocitifono ecc) e da dove partono i montanti per ogni zona.
Ulteriore domanda:
La linea quadro principale-garage se fosse aerea, sarebbe meglio dotarmi di spd?
Eventualmente di che tipo?
Per non avere problemi, meglio due, uno in casa ad inizio linea ed uno in garage nel quadro di zona?
Grazie per i futuri chiarimenti.
Preciso che i lavori li eseguirà un elettricista abilitato, ma comunque sotto mie direttive (è lui che mi ha espressamente chiesto di studiarmi la distribuzione dei carichi per poterla equilibrare il più possibile).
Il contratto di fornitura sarà da valutare se 4,5 (come ora in monofase) o 6 kW. In ogni caso 400V trifase + neutro.
Verrà rilasciato schema elettrico e dico (se non ho capito male io, in modo da non aver problemi burocratici nel caso in cui dovessi alzare la potenza contrattuale oltre i 6 kW).