thekant ha scritto:...quindi per quello che intendo fare posso crearmi il codice come credo, anche se sarebbe stato più facile farlo partendo con delle regole già prestabilite..
A volte, provate a mettervi nei panni del manutentore di turno ..

.. che per capire/interpretare alcuni schemi e/o parti di circuito, ha solo due possibilità: invocare l'aiuto divino, o se possibile seguire i cavi nei meandri della macchina e/o impianto accompagnando l'attività con il calendario dal primo di gennaio al 31 di dicembre ricordandone i realizzatori del capolavoro ..
Sarebbe sufficiente seguire in tal senso quanto suggerisce la norma, sia per quanto concerne la simbologia sia per quanto concerne l'identificazione, e lavoreremo tutti meglio.
Piccolo e fresco esempio, accaduto ieri.
Macchina ferma, con robot in allarme "testa in urto", dopo il primo approccio al difetto si scopre che il messaggio si riferiva alla "mancanza prodotto su testa", il che individua il difetto su due fotocellule della omron che controllano su due line i relativi tastatori, bene verifichiamo il funzionamento di queste due ftc, partiamo dal loro codice identificativo : I0BF3 ed I0BF3A.
Schema alla mano cerchiamo su quali ingressi del plc arrivino.. niente non si trovano ..

.. a questo punto non resta che, cercare nelle pagine dello schema le ftc, fino a trovarle, ma con sorpresa arrivano ad un ingresso I07, il che spiazza, poiché gli ingressi del plc sono identificati tutti con E.., quindi questo I.. dov'è.
Calma.
Ci armiamo di pazienza, partiamo dalla sigla del conduttore un certo C607 che fortunatamente trovo in morsettiera, lo seguo a ritroso e mi porta su una bellissima CPU357 , dove gli ingressi sono siglati appunto I..

.. quando tutto il resto del mondo di quella macchina/ne ha gli ingressi dei PLC siglati con E..
A questo punto, ho l'ingresso e verifico che sia effettivamente quello delle due ftc, provandole da campo, e magia .. si sono loro, solamente che sullo schema sono identificate come CB7 e CB7A..ma come ca..

Ok.
abbiamo trovato l'ingresso, unico, poiché le due ftc hanno la loro uscita in derivazione su quell'ingresso I07. Proviamo il funzionamento, facciamo alcune verifiche trovando che una delle due si era guastata, sostituita con una nuova e riavviata la macchina in produzione.
Ora, mi domando .. ma quanto tempo avrei risparmiato se l'identificazione a campo fosse corrispondete a quella nella schema, e se gli ingressi in quella macchina fossero identificati in maniera univoca ??
Il punto è proprio questo, non si considera mai l'aspetto manutentivo, e/o il possibile intervento per un guasto da parte dell'assistenza in generale, rendendogli non dico facile,(riconosco che è chiedere troppo) ma almeno comodo e corretto.