Officina elettrica per Impianti fotovoltaici
Salve a tutti,
volevo condividere con voi una situazione strana che mi è capitato con l'agenzia delle dogane di Napoli.
Da anni ormai, quando chiedo una licenza di esercizio per officina elettrica fotovoltaica ad uso proprio, quindi auto consumo, nessuna agenzia delle dogane provinciali ha mia chiesto il deposito cauzionale ed il pagamento delle accise per l'energia auto consumata.
Tuttavia, a seguito di una richiesta di rilascio licenza di esercizio di un impianto fotovoltaico in auto consumo, l'agenzia delle dogane di Napoli, per rilasciare la licenza ha chiesto:
1. un deposito cauzionale dalla stessa agenzia calcolato
2. certificazioni in bollo (originali) di corretta inserzione e funzionamento dei contatori fiscali dell’energia elettrica, sia di produzione che di scambio, redatti come previsto dalla Circolare 17/D del 23/05/2013 e seguenti.
A vostro avviso, in riferimento al punto 1. è lecita la richiesta dell'agenzia? nel caso in cui non fosse lecita (impianto da fonti rinnovabili), potreste indicarmi un riferimento normativo/legislativo a supporto?
Mentre in merito al punto 2., i misuratori li ha installati il distributore di rete, che non ha rilasciato nessun certificato di corretta inserzione, ma ammesso che tale certificato lo volessi fare io come tecnico, è legittimo richiederlo in bollo, visto che il bollo è stato già apposto sull'istanza e sui certificati di taratura a carico reale e fittizio (consegnati all'agenzia in originale)?
Ringrazio vivamente per un vostro intervento in merito ai due punti sopra descritti.
volevo condividere con voi una situazione strana che mi è capitato con l'agenzia delle dogane di Napoli.
Da anni ormai, quando chiedo una licenza di esercizio per officina elettrica fotovoltaica ad uso proprio, quindi auto consumo, nessuna agenzia delle dogane provinciali ha mia chiesto il deposito cauzionale ed il pagamento delle accise per l'energia auto consumata.
Tuttavia, a seguito di una richiesta di rilascio licenza di esercizio di un impianto fotovoltaico in auto consumo, l'agenzia delle dogane di Napoli, per rilasciare la licenza ha chiesto:
1. un deposito cauzionale dalla stessa agenzia calcolato
2. certificazioni in bollo (originali) di corretta inserzione e funzionamento dei contatori fiscali dell’energia elettrica, sia di produzione che di scambio, redatti come previsto dalla Circolare 17/D del 23/05/2013 e seguenti.
A vostro avviso, in riferimento al punto 1. è lecita la richiesta dell'agenzia? nel caso in cui non fosse lecita (impianto da fonti rinnovabili), potreste indicarmi un riferimento normativo/legislativo a supporto?
Mentre in merito al punto 2., i misuratori li ha installati il distributore di rete, che non ha rilasciato nessun certificato di corretta inserzione, ma ammesso che tale certificato lo volessi fare io come tecnico, è legittimo richiederlo in bollo, visto che il bollo è stato già apposto sull'istanza e sui certificati di taratura a carico reale e fittizio (consegnati all'agenzia in originale)?
Ringrazio vivamente per un vostro intervento in merito ai due punti sopra descritti.