Cavo CPR non voluto
Gentili tutti, volevo chiedere un vostro parere in merito ad una situazione strana che mi è capitata.
Mi hanno chiesto di fare un progetto per la distribuzione dell'impianto elettrico, poca roba, locale commerciale che si estende su due stanze, le quali però sono ubicata a distanza di circa 20 m una dall'altra.
La sola cosa che esiste già allo stato di fatto, è il cavo elettrico che collega le due stanze, opportune verifiche mi hanno dimostrato che la sezione è adeguata, tuttavia si tratta di un cavo non CPR. Io ho indicato la sostituzione del cavo FG7 presente con un cavo FG16, ma l'impiantista della committenza insiste che devo lasciare (anche a progetto) il cavo FG7 in quanto preesistente e che non viene toccato.
Vorrei un vostro parere in merito, essendo il tutto un "Nuovo Impianto", posso lasciare il cavo di collegamento tra le due stanze in FG7, magari scrivendo in relazione che ci stava e così rimane, oppure devo obbligare la sostituzione con un cavo FG16?
Ringrazio tutti coloro, che nonostante il caldo, mi daranno un aiuto
Mi hanno chiesto di fare un progetto per la distribuzione dell'impianto elettrico, poca roba, locale commerciale che si estende su due stanze, le quali però sono ubicata a distanza di circa 20 m una dall'altra.
La sola cosa che esiste già allo stato di fatto, è il cavo elettrico che collega le due stanze, opportune verifiche mi hanno dimostrato che la sezione è adeguata, tuttavia si tratta di un cavo non CPR. Io ho indicato la sostituzione del cavo FG7 presente con un cavo FG16, ma l'impiantista della committenza insiste che devo lasciare (anche a progetto) il cavo FG7 in quanto preesistente e che non viene toccato.
Vorrei un vostro parere in merito, essendo il tutto un "Nuovo Impianto", posso lasciare il cavo di collegamento tra le due stanze in FG7, magari scrivendo in relazione che ci stava e così rimane, oppure devo obbligare la sostituzione con un cavo FG16?
Ringrazio tutti coloro, che nonostante il caldo, mi daranno un aiuto
