Installazione secondo quadro elettrico in camera
Salve a tutti (di nuovo), questa volta mi trovo a dover migliorare la dotazione presente in una camera che diventerà studio.
Premessa: al momento non ho esigenza di frazionare l'appartamento ed installare un contatore ENEL per la distribuzione elettrica, mi appoggerò all'utenza di casa in quanto parte integrante dell'immobile stesso.
Detto questo ho già progettato la posizione delle canaline sotto traccia esistenti dell'impianto elettrico da poco aggiornato. Da un punto di vista progettuale, prevedo di far partire dalla derivazione della camera (quella dove si divide la linea per alimentare il lampadario, interruttore e il ripostiglio) e far partire una nuova linea sua canalina esterna che arriverà ad un quadro dove installerò una serie di quattro prese vicino la postazione. In questo installerò un interruttore differenziale per isolare questa diramazione all'occorrenza (anche per protezione), un multimetro digitale da quadro. Il mio dubbio (oltre la fattibilità) sono le eventuali ripercussioni al quadro elettrico generale dell'appartamento. Al momento è dotato di interruttori differenziali magnetotermici indipendenti per ogni stanza sotto il generale con uno scaricatore di tensione a cartuccia e un differenziale in curva B. Per la stanza in questione è montato un C10 Hager. Un ottimo impianto e proprio per questo non vorrei rovinarlo.
In questa stanza vorrei dividere le due parti, la nuova diramazione col nuovo quadro dovrebbe poter controllare anche la linea "vecchia" che porta al lampadario e alle prese con un interruttore che all'occorrenza isoli quella linea (in sicurezza) lasciando invariata la distribuzione sulla nuova linea.
Questo sistema può creare problemi al quadro generale ma soprattutto viola qualche normativa sugli impianti elettrici?
Premessa: al momento non ho esigenza di frazionare l'appartamento ed installare un contatore ENEL per la distribuzione elettrica, mi appoggerò all'utenza di casa in quanto parte integrante dell'immobile stesso.
Detto questo ho già progettato la posizione delle canaline sotto traccia esistenti dell'impianto elettrico da poco aggiornato. Da un punto di vista progettuale, prevedo di far partire dalla derivazione della camera (quella dove si divide la linea per alimentare il lampadario, interruttore e il ripostiglio) e far partire una nuova linea sua canalina esterna che arriverà ad un quadro dove installerò una serie di quattro prese vicino la postazione. In questo installerò un interruttore differenziale per isolare questa diramazione all'occorrenza (anche per protezione), un multimetro digitale da quadro. Il mio dubbio (oltre la fattibilità) sono le eventuali ripercussioni al quadro elettrico generale dell'appartamento. Al momento è dotato di interruttori differenziali magnetotermici indipendenti per ogni stanza sotto il generale con uno scaricatore di tensione a cartuccia e un differenziale in curva B. Per la stanza in questione è montato un C10 Hager. Un ottimo impianto e proprio per questo non vorrei rovinarlo.
In questa stanza vorrei dividere le due parti, la nuova diramazione col nuovo quadro dovrebbe poter controllare anche la linea "vecchia" che porta al lampadario e alle prese con un interruttore che all'occorrenza isoli quella linea (in sicurezza) lasciando invariata la distribuzione sulla nuova linea.
Questo sistema può creare problemi al quadro generale ma soprattutto viola qualche normativa sugli impianti elettrici?
