Consiglio per interruttore generale
Scusate se vi rubo qualche minuto per una faccenda forse molto semplice.
In seguito allo spostamento del contatore lontano dal quadro elettrico (dietro un muro, ma tanto basta perché non sia immediatamente disponibile) devo far aggiungere dal mio elettricista un interruttore generale di cui prima non avevo bisogno.
Non è che non mi fidi dell'elettricista del paese, so che fa le cose in regola e mi deve rilasciare la certificazione, ma io sono abbastanza fanatico della sicurezza e del sovradimensionamento da volergli procurare o almeno indicare io il pezzo da mettere, perché so che lui metterebbe la prima cosa che gli capita sottomano, seppure a norma.
Vorrei capire cosa è più adatto alla mia situazione: una casa in montagna "iper selettiva" con tutti magnetotermici differenziali, sei C16 1P+N per le prese e tre C10 1P+N per le luci (4500KA - IdD 0,03A)
Fermo restando che tutte e tre le soluzioni dovrebbero essere A NORMA (gradita conferma) mi sto chiedendo quale sia MEGLIO delle seguenti soluzioni.
-Un semplice sezionatore (deve avere caratteristiche particolari?)
-Un differenziale puro?
-Un magnetotermico differenziale?
-Un magnetotermico?
Come già detto deve fare solo da interruttore generale, ma se vi sono margini di sicurezza maggiori raggiungibili con la seconda e terza opzione non vi rinuncerei.
In tal caso che caratteristiche dovrebbero avere?
Il differenziale dovrebbe essere selettivo da 0,3 e ritardato?
Il magnetotermico dovrebbe essere da 32A (non potendo escludere di portare il contratto a 6 kW)? Quanti kA di distacco? Può avere qualche utilità il 2P anche se tutti i magnetotermici sotto sono da 1P+N?
Vi ringrazio se potrete aiutarmi a orientarmi nella scelta!
In seguito allo spostamento del contatore lontano dal quadro elettrico (dietro un muro, ma tanto basta perché non sia immediatamente disponibile) devo far aggiungere dal mio elettricista un interruttore generale di cui prima non avevo bisogno.
Non è che non mi fidi dell'elettricista del paese, so che fa le cose in regola e mi deve rilasciare la certificazione, ma io sono abbastanza fanatico della sicurezza e del sovradimensionamento da volergli procurare o almeno indicare io il pezzo da mettere, perché so che lui metterebbe la prima cosa che gli capita sottomano, seppure a norma.
Vorrei capire cosa è più adatto alla mia situazione: una casa in montagna "iper selettiva" con tutti magnetotermici differenziali, sei C16 1P+N per le prese e tre C10 1P+N per le luci (4500KA - IdD 0,03A)
Fermo restando che tutte e tre le soluzioni dovrebbero essere A NORMA (gradita conferma) mi sto chiedendo quale sia MEGLIO delle seguenti soluzioni.
-Un semplice sezionatore (deve avere caratteristiche particolari?)
-Un differenziale puro?
-Un magnetotermico differenziale?
-Un magnetotermico?
Come già detto deve fare solo da interruttore generale, ma se vi sono margini di sicurezza maggiori raggiungibili con la seconda e terza opzione non vi rinuncerei.
In tal caso che caratteristiche dovrebbero avere?
Il differenziale dovrebbe essere selettivo da 0,3 e ritardato?
Il magnetotermico dovrebbe essere da 32A (non potendo escludere di portare il contratto a 6 kW)? Quanti kA di distacco? Può avere qualche utilità il 2P anche se tutti i magnetotermici sotto sono da 1P+N?
Vi ringrazio se potrete aiutarmi a orientarmi nella scelta!