Pagina 1 di 1

Presa a spina industriale nei sitemi TN e protezione addizi

Inviato: 13 set 2018, 15:17
da VanDerGraaf
In un impianto TN ad uso uffici/terziario è previsto un quadro al servizio del locale caldaie dove il progetto prevede una partenza protetta da fusibili verso una presa a spina industriale da 16A collocato all' esterno e poi sul fronte quadro stesso c'è una presa a spina di tipo civile tipo P40.

Entrambe le prese sono protette da fusibili: la resitenza dell'anello di guasto nel punto è di 0,5 Ohm e quindi i tempi prescritti da 64-8 art. 413.1.3.3 (contatti indiretti - interrruzione dell'alimentazione) sono abbondantememte rispettati senza l'uso dei differenziali.

Però c'è anche l'art 412.5.1 che impone i differenzili ad alta sensibiltà nei
- circuiti che alimentano prese a spina <= 20A in locali ad uso abitativo
- circuiti che alimentano prese a spina <= 32A destinate ad utilizzatori mobili usati all'esterno

Per la presa industriale esterna (non si può escludere che vi vengano collegati utilizzatori umobili) .... credo che si possa dire al progettista che si è dimenticato il differenziale da 0,03, giusto ?

Per la presa di servizio sul quadro ... mi par molto strano montare un quadro con presa senza il differenzile da 0,03A ... c'è sempre anche nei locali tecnici, no?

Re: Presa a spina industriale nei sitemi TN e protezione add

Inviato: 20 set 2018, 14:27
da VanDerGraaf
Scusate sono stato poco chiaro e "mi rispondo" per semplificare il questo nella speranza di avere cortese conferma che il ragionamento stia in piedi : in un TN, che alimenta utenze adibite ad attività terziarie, tutte le prese sono protette da differenziale ad alta sensibilità perché è prassi classificare tali ambienti come "abitativi" e soddisfare di conseguenza la richiesta di protezione addizionale dai contatti diretti ( Cei 64-8 Art. 412.5.1)

Re: Presa a spina industriale nei sitemi TN e protezione add

Inviato: 20 set 2018, 14:55
da 6367
L'argomento è controverso anche perché la norma italiana diverge da quella IEC.

Quella italiana fa riferimento agli ambienti residenziali, la IEC alla prese domestiche (ovunque siano installate).

Sulla prassi di equiparare gli ambienti terziari ai domestici non mi pronuncio.

Norma a parte, se nulla osta, questo differenziale da 30 mA lo metterei.

Re: Presa a spina industriale nei sitemi TN e protezione add

Inviato: 21 set 2018, 10:42
da VanDerGraaf
Grazie 1000 per aver condiviso l'aspetto della norma internazionale che non conoscevo .
Mi permetto di condividere una mia riflessione sulla prassi di proteggere tutti i tipi di prese con differenziali ad alta sensibilità : in sede di verifica dpr 462/01 i conduttori degli impianti si trovano obbligati dagli ispettori che minacciano non conformità , ad aggiungere, per non sbagliare, differenziali da 30 mA su ... alterando alla fine la dico del installatore.

Re: Presa a spina industriale nei sitemi TN e protezione add

Inviato: 21 set 2018, 11:37
da Danielex
A proposito degli ispettori il problema si risolve con il confronto.
Se poi il Committente preferisce pagare l'installatore per proteggere tutto il proteggibile con interruttori da 30 mA piuttosto che pagare un consulente è una scelta sua.

A proposito delle prese da proteggere, personalmente ho scelto di proteggere tutte le prese "domestiche" con differenziale da 30 mA, sulla scia di quanto stabilito dalla IEC.
Se questa mia scelta sia giusta o sbagliata sinceramente non lo so e non lo voglio sapere, le variabili per fare una considerazione sono tante.
E visto che una norma IEC propone una precisa strada, non sarò io professionista di provincia a metterla in discussione.
Anche per quanto riguarda le prese installate all'esterno prevedo sempre il differenziale 30 mA, tanto prima o poi qualche apparecchio mobile verrà collegato.

Per il resto delle prese, valgono le considerazioni già fatte (sistema TT, TN, ecc.).
O_/

Re: Presa a spina industriale nei sitemi TN e protezione add

Inviato: 21 set 2018, 13:54
da VanDerGraaf
al riguardo mi pare di capire che la 64-8 con la filosofia degli ambienti di installazione va forse troppo di fino che si preferisce la IEC