magn/diff. elettropompa problema selettività
Buongiorno. Il mio impianto di casa è servito da 6.6 kW in monofase.
L'interruttore generale del centralino elettrico è un magnetotermico da 40A 6000, cordina da 10 mmq verso partitore fase-neutro, cordina da 6mmq verso magnetotermico da 20A, cavo FG7 3g 6mmq che esce dal centralino generale e arriva al quadro pompe esterno (tratta da 13 metri). Le pompe devono estrarre acqua piovana dallo scivolo onde evitare ingresso acqua in abitazione. Nel quadro pompe è presente un sezionatore da 32A e da questo un magnetotermico da 10A che serve due elettropompe con assorbimento normale misurato di persona 2.6/3A (max assorbimento sotto sforzo 4.82 A come da datasheet elettropompe).
Attualmente questa è la situazione. Io vorrei mantenere il magnetotermico (eventualmente cambiare taglia) del centralino da cui parte il cavo FG7. Installare due magnetotermici/differenziali tipo AC da 300mA, quindi uno per pompa (le pompe dispongono di cavo di alimentazione da 2.5 mmq). Vi chiederei consiglio sulla taglia in corrente dei magnetotermici, visto che vorrei evitare che all'eventuale corto di una elettropompa scatti anche il magnetotermico (attualmente da 20A) all'interno del centralino generale, togliendo quindi dal servizio anche l'altra elettropompa. In casa ho sostituito diversi magn/diff. tipo AC con il tipo A per maggiore sicurezza ed ho avanzato due magn/diff da 16A AC 300mA (hanno 5 anni di vita) ma ho il presentimento che non vadano bene. Il materiale a mia disposizione e sull'impianto di casa è ABB. Ho scaricato un documento utile a tale scopo, con delle precisazioni a pag.15. I magnetotermici che ho in casa sono ABB serie 200 e quindi, stando alla guida ABB, l'unica selettività possibile è quella amperometrica. Mi dareste una mano per cortesia? Ecco il link del documento ABB:
https://library.e.abb.com/public/6c8324 ... 0G0905.pdf
L'interruttore generale del centralino elettrico è un magnetotermico da 40A 6000, cordina da 10 mmq verso partitore fase-neutro, cordina da 6mmq verso magnetotermico da 20A, cavo FG7 3g 6mmq che esce dal centralino generale e arriva al quadro pompe esterno (tratta da 13 metri). Le pompe devono estrarre acqua piovana dallo scivolo onde evitare ingresso acqua in abitazione. Nel quadro pompe è presente un sezionatore da 32A e da questo un magnetotermico da 10A che serve due elettropompe con assorbimento normale misurato di persona 2.6/3A (max assorbimento sotto sforzo 4.82 A come da datasheet elettropompe).
Attualmente questa è la situazione. Io vorrei mantenere il magnetotermico (eventualmente cambiare taglia) del centralino da cui parte il cavo FG7. Installare due magnetotermici/differenziali tipo AC da 300mA, quindi uno per pompa (le pompe dispongono di cavo di alimentazione da 2.5 mmq). Vi chiederei consiglio sulla taglia in corrente dei magnetotermici, visto che vorrei evitare che all'eventuale corto di una elettropompa scatti anche il magnetotermico (attualmente da 20A) all'interno del centralino generale, togliendo quindi dal servizio anche l'altra elettropompa. In casa ho sostituito diversi magn/diff. tipo AC con il tipo A per maggiore sicurezza ed ho avanzato due magn/diff da 16A AC 300mA (hanno 5 anni di vita) ma ho il presentimento che non vadano bene. Il materiale a mia disposizione e sull'impianto di casa è ABB. Ho scaricato un documento utile a tale scopo, con delle precisazioni a pag.15. I magnetotermici che ho in casa sono ABB serie 200 e quindi, stando alla guida ABB, l'unica selettività possibile è quella amperometrica. Mi dareste una mano per cortesia? Ecco il link del documento ABB:
https://library.e.abb.com/public/6c8324 ... 0G0905.pdf

