Presa elettrica unica in Italia
Buonasera!
Innanzitutto volevo presentarmi dato che sono nuovo e questo è il mio primo intervento. Sono Nicolò e non sono un elettricista, ma semplicemente un comune mortale con il pallino dell'elettricità e in particolare delle prese elettriche.
Vi scrivo in merito a una questione che sicuramente vi è ben nota e che costituisce un unicum in Europa, ovvero la mancanza di una presa di posizione da parte degli enti normatori italiani riguardo alla scelta di uno standard unico di presa elettrica. Personalmente non riesco a capire per quale ragione continuino ad essere installate le prese elettriche bipasso anche negli edifici nuovi quando è chiaro che ormai il modello Schuko è quello più utilizzato. A casa mia non esistono spine elettriche di tipo italiano e in giro ne vedo pochissime. Al contrario le prese italiane continuano ad essere installate ovunque a differenza delle Schuko. Più volte ho visto spine Schuko infilate a forza in prese bipasso, e mi sembra assurdo che nel 2018 gli installatori si ostinino ad installare prese bipasso a fianco degli specchi dei bagni per gli asciucapelli, o nella parte bassa dei muri per le aspirapolveri, o addirittura sui banconi delle cucine per gli elettrodomestici, quando tutti questi apparecchi vengono venduti solamente con spine Schuko. È vero che sono meno costose e occupano meno spazio, ma che senso ha risparmiare sul costo e sullo spazio se poi bisogna vivere di adattatori, che costano e occupano spazio? Sarà che ormai siamo abituati a vedere l'adattatore come parte dell'elettrodomestico, sarà che ci sembra normale avere 3 o 4 tipi di prese elettriche diverse in casa, ma in tutti i paesi europei (a parte la Danimarca) nelle case si trova un solo tipo di presa elettrica. Cosa sta aspettando la CEI a fare quello che in molti paesi, anche molto più grandi e in condizioni economiche peggiori di quelle italiane, si è già fatto da tempo?
Quindi, volevo sapere un attimo che cosa ne pensate e se questa situazione vi sembra sensata. Secondo voi con una petizione si riuscirebbe a smuovere il CEI, o siamo destinati a convivere con questa situazione paradossale?
Innanzitutto volevo presentarmi dato che sono nuovo e questo è il mio primo intervento. Sono Nicolò e non sono un elettricista, ma semplicemente un comune mortale con il pallino dell'elettricità e in particolare delle prese elettriche.
Vi scrivo in merito a una questione che sicuramente vi è ben nota e che costituisce un unicum in Europa, ovvero la mancanza di una presa di posizione da parte degli enti normatori italiani riguardo alla scelta di uno standard unico di presa elettrica. Personalmente non riesco a capire per quale ragione continuino ad essere installate le prese elettriche bipasso anche negli edifici nuovi quando è chiaro che ormai il modello Schuko è quello più utilizzato. A casa mia non esistono spine elettriche di tipo italiano e in giro ne vedo pochissime. Al contrario le prese italiane continuano ad essere installate ovunque a differenza delle Schuko. Più volte ho visto spine Schuko infilate a forza in prese bipasso, e mi sembra assurdo che nel 2018 gli installatori si ostinino ad installare prese bipasso a fianco degli specchi dei bagni per gli asciucapelli, o nella parte bassa dei muri per le aspirapolveri, o addirittura sui banconi delle cucine per gli elettrodomestici, quando tutti questi apparecchi vengono venduti solamente con spine Schuko. È vero che sono meno costose e occupano meno spazio, ma che senso ha risparmiare sul costo e sullo spazio se poi bisogna vivere di adattatori, che costano e occupano spazio? Sarà che ormai siamo abituati a vedere l'adattatore come parte dell'elettrodomestico, sarà che ci sembra normale avere 3 o 4 tipi di prese elettriche diverse in casa, ma in tutti i paesi europei (a parte la Danimarca) nelle case si trova un solo tipo di presa elettrica. Cosa sta aspettando la CEI a fare quello che in molti paesi, anche molto più grandi e in condizioni economiche peggiori di quelle italiane, si è già fatto da tempo?
Quindi, volevo sapere un attimo che cosa ne pensate e se questa situazione vi sembra sensata. Secondo voi con una petizione si riuscirebbe a smuovere il CEI, o siamo destinati a convivere con questa situazione paradossale?

