Uimp quadro, Tensione nominale di tenuta ad impulso
Vorrei schiarirmi le idee, se qualcuno mi può aiutare.. il tema è relativo alle "Caratteristiche elettriche nominali" che un quadro deve avere, se realizzato a regola d'arte.
La mia attenzione si sofferma in particolare sula Tensione nominale di tenuta ad impulso (Uimp).
La norma CEI EN 61439-1 e la IEC 60947-2 riportano delle tabelle in cui viene indicato che a seconda di dove si trovi il quadro va classificato secondo 4 categorie.
Categoria I : Livello particolarmente protetto
Categoria II : Livello carichi (applicazione dell’apparecchiatura)
Categoria III : Livello circuiti di distribuzione
Categoria IV : livello all’origine dell’impianto (ingresso servizio)
Ogni categoria corrisponde a una tenuta di impulso. La tenuta di impulso mi obbliga a selezionare la componentistica idonea a sostenere quella tenuta di impulso (interrurrori mtd ecc..).
Nel quadro sotto contatore ad esempio (categoria IV), la norma sembrerebbe limitare fortemente la possibilità di scelta degli interruttori mtd. In pratica: non sarebbe sufficiente verificare il potere di corto circuito, la termica ecc.. degli interruttori selezionati, ma andrebbe anche verifica la tenuta all'impulso. E' corretto? La norma è obbligatoria? Voi fate sempre qs verifiche?
La mia attenzione si sofferma in particolare sula Tensione nominale di tenuta ad impulso (Uimp).
La norma CEI EN 61439-1 e la IEC 60947-2 riportano delle tabelle in cui viene indicato che a seconda di dove si trovi il quadro va classificato secondo 4 categorie.
Categoria I : Livello particolarmente protetto
Categoria II : Livello carichi (applicazione dell’apparecchiatura)
Categoria III : Livello circuiti di distribuzione
Categoria IV : livello all’origine dell’impianto (ingresso servizio)
Ogni categoria corrisponde a una tenuta di impulso. La tenuta di impulso mi obbliga a selezionare la componentistica idonea a sostenere quella tenuta di impulso (interrurrori mtd ecc..).
Nel quadro sotto contatore ad esempio (categoria IV), la norma sembrerebbe limitare fortemente la possibilità di scelta degli interruttori mtd. In pratica: non sarebbe sufficiente verificare il potere di corto circuito, la termica ecc.. degli interruttori selezionati, ma andrebbe anche verifica la tenuta all'impulso. E' corretto? La norma è obbligatoria? Voi fate sempre qs verifiche?