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Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 22:19
da ale74
Buona sera a tutti.
Mi trovo a dover progettare un impianto elettrico per un locale di pubblico spettacolo soggetto alla prevenzione incendi. In particolare sto affrontando la parte dell'illuminazione di sicurezza. Nel caso della soluzione centralizzata mi viene chiesto dal committente di utilizzare le stesse lampade che funzionano in modalità ordinaria anche in modalita sicurezz e quindi accendendole e spegnendole nei vari locali con dei semplici interruttori. Diciamo che la solzuione circuitale per realizzare questo si può fare con bobina e contatti NC. Però il dubbio non é tanto sul far funzionare il tutto ma è la rispondenza di un impiantp così progettato alle norme di settore. Ho letto che, sia le norme, che riferimenti autorevoli fanno in modo di avere, ad esempio: date 10 lampade, 5 funzionanti in ordinario e le altre 5 in funzionamento SA o SE con il soccorritore a monte, con una linea separata e dedicata, che interviene in caso di mancanza rete oppure se interviene un interruttore di protezione della ordinaria. Quindi una logica molto semplice quanto efficace. Quindi, il mio dubbio è se sia una scelta corretta usare alcune lampade ordinarie anche come emergenza sfruttandolepero' nell'utilizzo quotidiano del locale e comandadole ad esempio con gli interruttori normalmente previsti nei vari locali.
Grazie.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 15 nov 2018, 23:33
da Sympler82
Si può fare, a patto di:
- utilizzare circuiti in sicurezza positiva (quindi l'interruttore intrinsecamente non va bene)
- utilizzare, per i circuiti di emergenza, un cavo resistente al fuoco
- utilizzare una sorgente di energia tipo CPS conforme EN50171
- gli apparecchi illuminanti considerati sono conformi CEI EN 60598-2-22

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 0:06
da ale74
Sympler82 ha scritto:Si può fare, a patto di:
- utilizzare circuiti in sicurezza positiva (quindi l'interruttore intrinsecamente non va bene)
- utilizzare, per i circuiti di emergenza, un cavo resistente al fuoco
- utilizzare una sorgente di energia tipo CPS conforme EN50171
- gli apparecchi illuminanti considerati sono conformi CEI EN 60598-2-22

Ok. Grazie. L'interruttore è in serie alla bobina di un contattore, quando si chiude l'interruttore(classica serie living), la bobina si eccita e apre i contatti che alimentano le luci tramite UPS. Quando apro l'interruttore la bobina si diseccita e le luci si accendono perché i contatti si chiudono. Penso possa andare bene. Il problema pero" a mio parere sta nel creare un funzionamento che in realtà non è previsto dalla.norma. cioè la norma mi dice che le lucidi emergenza o sono sempre spente e si accendono appunto nei casi in emergenza oppure sono sempre accese e così rimangono anche in emergenza. È questa promiscuità che mi preoccupa, poi che il circuito funzioni non c'è dubbio. Anche su Tutto norme c'è un immagine che rappresenta bene la logica ovvero, un UPS che alimenta solo lampade in emergenza, la rete che alimenta solo lampade ordinarie oppure se vogliamo fare sia uno che l'altro si utilizzano delle lampade combinate con all'interno delle sorgenti luminose separate e alimentate una da rete e l'altra da UPS.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 7:25
da Sympler82
Credo non sia il caso, nella fattispecie, di prevedere apparecchi di illuminazione con doppia alimentazione.

Precisamente, a quale norma ti riferisci?

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 8:51
da ale74
il fatto è che non ho trovato nella letteratura tecnica ufficiale soluzioni che potessero sposare lo che ti spiegavo prima. Si parla sempre di SE che funziona solo in emergenza, SA sempre accesa oppurela modalità combinata, ma mai uno schema con interruttori classici che potessero accendere o spegnere a piacimento una illuminazione di emergenza ma che funziona anche da ordinaria. Questo non mi convince proprio. La norma sugli apparecchi dovrebbe essere la 34-22.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 8:57
da Sympler82
Il fatto che non sia contemplato dalle norme non significa automaticamente che sia vietato e/o sconsigliato.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 9:04
da ale74
Mmmhh, non è a regola d'arte però . A mio parere un magistrato la prima cosa che controlleranno nel caso di un ipotetico incidente sarebbe la verfica del progetto è della realizzazione a regola d'arte degli impianti.non vorrei incorrere in uno dei quei casi in cui si preferisce l'estetica alla regola dell'arte.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 9:23
da iosolo35
Scusa, ma come puoi pensare di avere un impianto di illuminazione di sicurezza che puoi spegnere a piacimento? ricordo che tutto ciò che si deriva da un soccorritore è definito servizio di sicurezza CEI64-8 cap.56, materiali resistenti al fuoco, di solito anche le giunzioni vengono fatte con morsetti in ceramica, ecc.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 9:27
da Sympler82
Se il servizio dell'illuminazione è SE, a mio parere sono comandabili (con interruttore, pulsante, etc..) purchè a sicurezza positiva.

Re: Illuminazione di sicurezza

MessaggioInviato: 16 nov 2018, 9:50
da ale74
Ecco è proprio questo che a me sta preoccupando.
Il sistema funziona, circuitalmente parlando, ma non trovo riferimenti tecnici o esempi che mi spingano a usare quel tipo di soluzione, probabilmete perché è sconsigliata?