Portata minima di un MTD che alimenta dei magnetotermici
Salve a tutti e grazie anticipate a chi vorrà rispondere. Nella progettazione di un quadro elettrico esiste qualche norma che vieti di installare a valle di un Magnetotermico differenziale con corrente nominale 16A due magnetotermici (da 16 e 10A) ? So che sarebbe più opportuno usare un MTD con portata superiore alla somma dei magnetotermici, ma in realtà non prevedo di utilizzare più di 16A contemporaneamente, quindi dal punto di vista pratico non dovrei avere problemi di portata, mentre non sono sicuro che lo schema unifilare sia a norma.
Lo schema è il seguente:
- MTD generale da 63A in un avanquadro subito dopo il contatore;
QUADRO in questione con:
- interruttore generale di manovra
- n° 4 MTD ciascuno dei quali porta a valle un MT da 16A ed uno da 6A.
- più altrI MTD per i servizi comuni (aria condizionata, ecc...)
Se dovessi usare 4 MTD da 32A avrei un totale di almeno 128A su cui poi dovrei dimensionare il MTD nell'avanquadro.
In realtà, per il discorso della contemporaneità, sono più che sufficienti 63A. Quindi mi chiedo, trattandosi di magnetotermici differenziali (e non di differenziali puri) se stando alla norma posso usare MTD con portata inferiore alla somma dei magnetotermici a valle. Grazie
Lo schema è il seguente:
- MTD generale da 63A in un avanquadro subito dopo il contatore;
QUADRO in questione con:
- interruttore generale di manovra
- n° 4 MTD ciascuno dei quali porta a valle un MT da 16A ed uno da 6A.
- più altrI MTD per i servizi comuni (aria condizionata, ecc...)
Se dovessi usare 4 MTD da 32A avrei un totale di almeno 128A su cui poi dovrei dimensionare il MTD nell'avanquadro.
In realtà, per il discorso della contemporaneità, sono più che sufficienti 63A. Quindi mi chiedo, trattandosi di magnetotermici differenziali (e non di differenziali puri) se stando alla norma posso usare MTD con portata inferiore alla somma dei magnetotermici a valle. Grazie