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DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 9:38
da degiorgiofrancesco
Buongiorno,
a un impresa vengono commissionati lavori di ampliamento o di manutenzione straordinaria su un impianto elettrico. Se il committente è sprovvisto della DICO di quanto già esistente, l'impresa può prendere comunque in carico i lavori e certificare solo le sue opere ignorando l'esistente o deve attendere che il committente si procuri una DIRI?
Grazie

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 10:54
da lillo
l'impresa può prendere comunque in carico i lavori e certificare solo le sue opere.
fermo restando che un controllo all'impianto esistente è cosa buona e giusta.
nel momento in cui si riscontrino delle criticità sull'esistente è dovere dell'installatore renderlo noto al committente.

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 12:41
da degiorgiofrancesco
lillo ha scritto:... fermo restando che un controllo all'impianto esistente è cosa buona e giusta.

:? ... e se l'impianto ha una estensione importante, p.e. un capannone industriale, cosa faccio mi controllo tutto?

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 12:44
da lillo
cosa intendi per tutto?
assicurati per lo meno che vi siano le prescrizioni minime di sicurezza, e che l'impianto non abbia problemi che possano compromettere il tuo di lavoro.

per essere chiari: non ti devi verificare che tutti i differenziali intervengano, o controllare che tutte le prese abbiano il PE, ma assicurati che la quota parte di impianto da cui derivi il tuo non abbia problemi di sorta.

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 12:50
da ferri
Solitamente l'intervento non deve compromettere l'esistente e deve risultare certificabile (il ramo dell'impianto che andate a modificare, quindi oggetto dei lavori, a ritroso verso la fornitura elettrica, non deve presentare vizi o difformità).
Per esempio, a mio avviso, dato che spunterai la nota che l'impianto è compatibile con l'esistente, nel caso il tuo circuito risulti derivato da una quadro elettrico, ove il quadro sia non protetto contro i contatti indiretti devi intervenire anche a monte del quadro o sul quadro medesimo, senza limitarti alla sola porzione oggetto dei lavori.

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 12:52
da degiorgiofrancesco
Ok, grazie!
In definitiva un impresa può lavorare su impianti sprovvisti di DICO e deve certificare solo il suo costruito, magari, specificando con una nota che il committente è sprovvisto di DICO relativo a quanto esistente

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 19 feb 2019, 19:25
da sebago
Io darei un'occhiatina anche a cosa dice in merito il progetto di ampliamento: trattandosi di una "estensione importante", dovrebbe esserci.

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 20 feb 2019, 14:20
da degiorgiofrancesco
Da fonte TNE 02/2013 - Repetita juvant

Un installatore può intervenire su di un impianto senza DICO o DIRI, segnalando nella propria DICO l'assenza di DICO/DIRI precedenti. Se l'impianto è stato realizzato dopo il 12 marzo 1990 (e prima del 27 marzo 2008) è però opportuno che l'installatore consigli per iscritto al cliente di richiedere una DIRI.

Salute a tutti

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 9 gen 2021, 11:22
da degiorgiofrancesco
Buongiorno,
augurando a tutti un buon anno, vorrei porre un ulteriore quesito a questa interessante discussione: l'impresa esecutrice dei lavori relativi ad un ampliamento dell'impianto esistente (realizzazione di un nuovo circuito elettrico a servizio di una elettropompa completo di un proprio interruttore automatico da installare all'interno del quadro elettrico esistente), a seguito di una verifica generale dell'impianto, può ricertificarlo totalmente?
Grazie

Re: DICO smarrita

MessaggioInviato: 9 gen 2021, 12:03
da Goofy
Dopo verifica che sia tutto a posto, anche senza eseguire lavori, una impresa installatrice può rilasciare la dichiarazione di rispondenza di un impianto esistente (realizzato prima dell'entrata in vigore del DM 37/2008).
Se l'impianto è fra quelli che richiedono il progetto da parte di tecnico iscritto a un albo professionale la dichiarazione di rispondenza può essere rilasciata solo da tale professionista.