Aiuto coi centralini elettrici di un nuovo appartamento
Ciao a tutti! È la prima volta che scrivo qua anche se sbircio sul forum da diversi anni, avrei un “problema” da risolvere, sono in procinto di una ristrutturazione con frazionamento di casa mia, in pratica è una casa su 3 piani + garage, il primo appartamento (di mia madre) verrebbe ricavato da piano terra + parte del giardino, il secondo appartamento (mio) verrebbe ricavato dal garage + primo piano e mansarda, i due appartamenti subiranno il rifacimento totale degli impianti, che dovranno essere separati.
Per tanti anni io e mio padre (che era un tecnico) ci siamo occupati della gestione e manutenzione degli impianti, adesso che lui non c’è più tocca fare tutto a me, soprattutto perché conosco abbastanza la materia, perché sono pignolo e voglio che il lavoro venga bene e adatto alle mie esigenze, non un classico impianto standard insomma, sto combattendo con elettricisti ed idraulici tra richieste tecniche, adempimenti di legge e ahimè preventivi (e in tutto questo il lavoro mi impegna tutta la giornata).
Dopo questo infinito preambolo veniamo al dunque, gli impianti elettrici, dopo aver spiegato le mie esigenze a diversi elettricisti della zona mi sono arrivate delle proposte di realizzazione che in diversi punti non mi sono piaciute molto, in sintesi ecco quello di cui avrò bisogno per il mio appartamento.
Il contatore ENEL è in garage, qua dovrà essere predisposto un quadro che funga un po’ da generale e un po’ da quadro di piano proprio attaccato al contatore ENEL, su questo piano ci saranno diversi enti da alimentare (linea prese di piano, linea luci di piano, solare termico, autoclave, citofono, capanno esterno, cancello elettrico, pozzo) e vorrei fare in modo che quelli del tutto esterni stessero su una linea con protezioni separate in modo che se qualche cosa andasse in corto o a terra (un faretto che si piena d’acqua) non mi facesse saltare né tutta casa né il piano dato che ci sono un paio di cose (solare termico e un frigo) che non devono perdere corrente se non serve.
Dal garage saliranno le colonne verso il primo piano con cavi 6mmq, mi devo ancora fare un’idea sui quadri elettrici dei piani primo e mansarda, ci sono alcune cose certe tipo gli scaricatori, l’utilizzo di pulsanti (al posto degli interruttori) alimentati da 12vac comandanti relè per tutte le luci (per un controllo successivo centralizzato con arduino + relè su scatola apposita presso il quadro), protezione differenziale per piano, ma magari aggiornerò il post quando avrò le idee più chiare, andiamo per gradi quindi e vediamo il quadro elettrico del garage.
Purtroppo, sono sempre stato abituato a lavorare solamente con magnetotermici con curva C e con differenziali di tipo AC (dimensionati a modo), non ho mai lavorato con sezionatori, fusibili o chicchessia quindi le proposte per snellire gli enti di quadro o per fare le cose per bene sono ben accette, in rosso ho messo tutte le perplessità, in verde gli attuali enti esterni al piano.
Spero si capisca così come elenco...
Per tanti anni io e mio padre (che era un tecnico) ci siamo occupati della gestione e manutenzione degli impianti, adesso che lui non c’è più tocca fare tutto a me, soprattutto perché conosco abbastanza la materia, perché sono pignolo e voglio che il lavoro venga bene e adatto alle mie esigenze, non un classico impianto standard insomma, sto combattendo con elettricisti ed idraulici tra richieste tecniche, adempimenti di legge e ahimè preventivi (e in tutto questo il lavoro mi impegna tutta la giornata).
Dopo questo infinito preambolo veniamo al dunque, gli impianti elettrici, dopo aver spiegato le mie esigenze a diversi elettricisti della zona mi sono arrivate delle proposte di realizzazione che in diversi punti non mi sono piaciute molto, in sintesi ecco quello di cui avrò bisogno per il mio appartamento.
Il contatore ENEL è in garage, qua dovrà essere predisposto un quadro che funga un po’ da generale e un po’ da quadro di piano proprio attaccato al contatore ENEL, su questo piano ci saranno diversi enti da alimentare (linea prese di piano, linea luci di piano, solare termico, autoclave, citofono, capanno esterno, cancello elettrico, pozzo) e vorrei fare in modo che quelli del tutto esterni stessero su una linea con protezioni separate in modo che se qualche cosa andasse in corto o a terra (un faretto che si piena d’acqua) non mi facesse saltare né tutta casa né il piano dato che ci sono un paio di cose (solare termico e un frigo) che non devono perdere corrente se non serve.
Dal garage saliranno le colonne verso il primo piano con cavi 6mmq, mi devo ancora fare un’idea sui quadri elettrici dei piani primo e mansarda, ci sono alcune cose certe tipo gli scaricatori, l’utilizzo di pulsanti (al posto degli interruttori) alimentati da 12vac comandanti relè per tutte le luci (per un controllo successivo centralizzato con arduino + relè su scatola apposita presso il quadro), protezione differenziale per piano, ma magari aggiornerò il post quando avrò le idee più chiare, andiamo per gradi quindi e vediamo il quadro elettrico del garage.
Purtroppo, sono sempre stato abituato a lavorare solamente con magnetotermici con curva C e con differenziali di tipo AC (dimensionati a modo), non ho mai lavorato con sezionatori, fusibili o chicchessia quindi le proposte per snellire gli enti di quadro o per fare le cose per bene sono ben accette, in rosso ho messo tutte le perplessità, in verde gli attuali enti esterni al piano.
Spero si capisca così come elenco...


Non interviene
Può intervenire oppure no
Interviene
quindi in questo caso
.
quindi devo trovare un MT A tale per cui 