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Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 10 mar 2019, 20:33
da brabus
Buongiorno.

Sto ristrutturando il mio appartamento in Austria, nel quale è presente un impianto di tipo TN-C. Al quadro principale arrivano una corda di fase e una corda di terra, che funge anche da neutro. Ovviamente non è presente il differenziale.

Ho chiesto all'impresa come intende procedere, ma sembra che ci sia tutta l'intenzione di lasciare l'impianto così com'è, così vi esprimo qui le mie perplessità.

1) Se un elettrodomestico esibisce una dispersione verso una carcassa metallica mi aspetto l'intervento dell'unico disgiuntore presente: il magnetotermico. Ma in questo caso, viste le elevate correnti in gioco necessarie all'intervento, non corro il rischio di innescare un incendio prima dell'intervento?

2) Posso richiedere l'installazione di un conduttore di terra esterno all'edificio e l'installazione di un impianto di terra e dell'interruttore differenziale, o questa azione non è in ogni caso compatibile con un impianto TN-C?

Grazie.

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 10 mar 2019, 20:46
da gabrisav
Dico forse una fesseria, si potrebbe fare un sistema TN-C-S con il conduttore PE collegato sul neutro a monte dell'interruttore generale del centralino elettrico cosicchè i differenziali a valle del generale, in caso di dispersione verso terra intervengono.

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 10 mar 2019, 22:53
da 6367
Gli impianti nuovi si fanno in TN-C-S (TN-C sino al quadro).
Non vedo perché non si possa fare così trattandosi di una ristrutturazione, forse sarebbe troppo pesante far passare il cavo in più.

Se un elettrodomestico esibisce una dispersione verso una carcassa metallica mi aspetto l'intervento dell'unico disgiuntore presente: il magnetotermico. Ma in questo caso, viste le elevate correnti in gioco necessarie all'intervento, non corro il rischio di innescare un incendio prima dell'intervento?


Come un corto circuito, è questo il principio della protezione dai contatti indiretti in un sistema TN.
In teoria, in caso di guasto non franco, potrebbe non intervenire subito la protezione da sovracorrente ma è un rischio più teorico che reale. Comunque mettendo il differenziale sei a posto.

Posso richiedere l'installazione di un conduttore di terra esterno all'edificio e l'installazione di un impianto di terra e dell'interruttore differenziale, o questa azione non è in ogni caso compatibile con un impianto TN-C?


In generale, in TN non è proibito il dispersore locale. Anzi in molti paesi è obbligatorio almeno sugli impianti nuovi (es Germania, UK... in Austria immagino pure). Però non so se esistono controindicazioni nel caso specifico (soprattutto per via di quel cavo "esterno" e anche perché il dispersore locale dovrebbe essere uno per tutto l'edificio).

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 11 mar 2019, 17:32
da brabus
Ottimo. Vi ringrazio per le vostre chiare e approfondite risposte.
Verificherò la presenza di un impianto di messa a terra condominiale, informando la ditta e concordando il da farsi.

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 11 mar 2019, 17:47
da boiler
Ma è veramente un TN-C puro? Dal quadro alle prese ti ci vanno quindi due soli fili?

Boiler

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 11 mar 2019, 21:05
da colombino82
E quale è il problema? Se il sistema è ben progettato non ci sono problemi di alcuni tipo.
Il sistema tn-c si usa nell'industria.
Il differenziale è un retaggio del passato.

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 11 mar 2019, 22:59
da gabrisav
Cosa intendi per retaggio del passato?

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 11 mar 2019, 23:34
da ivano
x colombino: come fai ad affermare cose simili?
in ambito industriale con propria cabina in italia si usa il TN-S e i differenziali in molti casi sono COMUNQUE obbligatori,a partire dalle prese monofasi e trifasi.
il TN-C da noi e' quasi inesistente e in diversi casi vietato come sistema all'interno delle industrie,per via dei possibili incendi in caso di guasti non franchi a terra.
come gia' detto da altri nei paesi dove viene usato il TN-C nella distribuzione pubblica esso viene trasformato in TN-S presso l'utente. attualmente nei nuovi impianti e' comunque obbligatorio il differenziale.

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 12 mar 2019, 0:19
da EdmondDantes
Come al solito trovo una miriade di imprecisioni e leggende sui sistemi TN-C e sull'uso del differenziale.
Anche se gli schemi sono rappresentati da quattro linee in croce, l'argomento è ostico ed è fonte di dubbi anche per gli addetti ai lavori.
Io ho solo mezza giornata di esperienza; il resto del tempo l'ho trascorso in fattoria in mezzo alle galline. Per questi motivi, mi limito a leggere il blog di Foto Utenteiosolo35 dove trovo articoli interessanti.
Ovviamente non devono mancare gli articoli di Foto Utenteadmin.

Re: Applicazione impianto di terra su TN-C

MessaggioInviato: 12 mar 2019, 7:48
da colombino82
Cosa intendi per retaggio del passato?

Nel senso che in passato non era ben definito l'esercizio nel neutro nella distribuzione pubblica, quando si è deciso di esercire con sistema tt per ridurre l'impatto sugli impianti esistenti per garantire la sicurezza hanno deciso di utilizzare il differenziale.
Nei sistemi TNS Il differenziale non necessariamente è obbligatorio, ma d'altronde in Italia sembra la panacea di tutti i problemi elettrici.