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Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 9:11
da Giorgiohead
Un mio conoscente deve andare in Germania a realizzare 2 appartamenti nuovi mi chiede se le norme sono le stesse o se ci sono indicazioni particolari in questi stati. Si possono usare le solite regole della norma 64/8?

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 12:39
da 6367
Le norme impianto sono un po' diverse anche se i principi sono i medesimi (derivano tutte dalla IEC 60364).

Il fatto è che buona parte degli installatori, non conosce i "principi" della CEI 64-8 che nemmeno ha studiato (per esempio i sistemi di protezione in TT e TN), ci si affida e regolette pratiche mnemoniche che vengono scambiate per "norma". Queste regolette se declinate in Germania posso essere molto diverse.

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 12:49
da Giorgiohead
Quindi come può costruire questi impianti? deve per forza acquistare la norma tedesca? Ad un corso mi sembrava di ricordare che l'ultima cei 64/8 aveva le regole europee.

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 12:49
da Giorgiohead
Anzi grazie per la risposta

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 13:08
da lillo
Foto UtenteGiorgiohead ha scritto:Quindi come può costruire questi impianti?

l'impianto le deve realizzare semplicemente a regola d'arte.
si valuta il sistema di distribuzione, si applicano le regole tecniche per proteggere da contatti indiretti, diretti, reazione al fuoco ecc. ecc.
la legislazione italiana permette di applicare in Italia norme di paesi comunitari, immagino la Germania faccia lo stesso.
in definitiva:
applichi la IEC 60364 e tagli la testa al toro;
applichi la rispettiva VDE (equivalente tedesco del CEI italiano) di cui onestamente non conosco il numero di riferimento, e anche qui tagli la testa e altro al toro;
applichi la 64-8 ricordandoti che non sei in Italia (nell'ipotesi di cui sopra).
in ultima istanza taggo Foto Utentemarco76 che mi sembra abbia esperienza con impianti in Germania.

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 13:42
da elektronik

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 14:34
da 6367
lillo ha scritto:applichi la IEC 60364 e tagli la testa al toro;

Non si può. La IEC 60364 non è norma nazionale in nessuno stato dello SEE, a meno che vi sia qualche stato che l'abbia recepita integralmente identica. Bisogna per forza usare le norme nazionali di un paese.

lillo ha scritto:applichi la 64-8 ricordandoti che non sei in Italia

Poco praticabile.
Vorrei vedere se in Italia qualcuno facesse l'impianto e la DiCo conforme alla DIN VDE 0100 !
Cosa direbbe il committente ? (a meno che non sia la villa di un tedesco in Italia).
E viceversa in Germania (magari senza AFDD e con i differenziali di tipo AC).

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 14:35
da 6367
Giorgiohead ha scritto:deve per forza acquistare la norma tedesca?


Direi che il progettista la deve conoscere bene.
Poi, l'esecutore, potrebbe anche farne a meno.

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 16:31
da elektronik
Io non sono del settore ma essendo stato 7 anni in Germania so che la lavorano con i fili rigidi, credo proprio che la comunità europea e le sue leggi esistono solo sulla carta, quindi bisogna stare molto attenti.

Re: Impianti all'estero

MessaggioInviato: 13 mar 2019, 16:59
da marco76
Purtroppo non faccio impianti civili in Germania, se l'installatore segue un progetto non credo ci siano problemi. La norma di riferimento è la VDE 0100 nelle sue varie parti.
Da chiarire sarebbe anche se l'abilitazione italiana vale anche qui.

Da "osservatore" posso dire che:
-si usa fare un circuito per stanza, più singoli circuiti per elettrodomestici energivori,
- hai sempre almeno 2 RCD nei nuovi impianti,
- se hai una linea aerea serve obbligatoriamente un SPD,
- non si usano corrugati,
- fili rigidi negli impianti nuovi non ne ho visti anche se non vedo il problema
- MT minimo da 6kA curva B, classe 3
- cosiddetti SLS-Schalter se hai un contatore
- nei nuovi impianti c'è sempre un timbro di un verificatore

Diciamo che non prenderei la cosa alla leggera, specie se sono appartamenti da affittare