Misura della Icc con loop tester - Risoluzione?
Sulle specifiche tecniche di uno strumento multifunzione leggo che nella misura dell’impedenza dell’anello di guasto Fase-PE, nel campo di misura da 0,01 a 9,99 Ohm la risoluzione è di 0,01 Ohm.
La precisione è +/- 2% della lettura e la corrente di misura è 18 A.
Effettuando la misura lo strumento fornisce:
- il valore della tensione F-PE
- il valore della impedenza Zpe dell’anello F-PE espresso in Ohm
- il valore della corrente presunta di c.c. F-PE espressa in A calcolata come Icc=230V/ Zpe
Il costruttore mi dice che lo strumento, utilizzando una corrente di prova di 18 A, non è un misuratore di impedenza ad alta risoluzione.
Per effettuare misure di impedenza ad alta risoluzione (risoluzione di 0,1 mOhm nel range da 0,0 a 199,99 mOhm) dovrei impiegare una strumentazione accessoria del costo di svariate migliaia di €.
Non mi è chiaro:
- Una misura con la risoluzione di 0,01 mOhm si rende necessaria quando il valore presunto della Zpe è dell’ordine del mOhm, cioè in prossimità del trasformatore. Ma, in punti lontani dalla cabina, per valori presunti di Zpe di uno o più ordini di grandezza superiore (centesimi e decimi di Ohm) può essere accettabile la misura effettuata a bassa risoluzione con la corrente di 18 A?
- In quali casi posso ritenere affidabile il valore della Icc calcolata con la corrente di 18A?
La precisione è +/- 2% della lettura e la corrente di misura è 18 A.
Effettuando la misura lo strumento fornisce:
- il valore della tensione F-PE
- il valore della impedenza Zpe dell’anello F-PE espresso in Ohm
- il valore della corrente presunta di c.c. F-PE espressa in A calcolata come Icc=230V/ Zpe
Il costruttore mi dice che lo strumento, utilizzando una corrente di prova di 18 A, non è un misuratore di impedenza ad alta risoluzione.
Per effettuare misure di impedenza ad alta risoluzione (risoluzione di 0,1 mOhm nel range da 0,0 a 199,99 mOhm) dovrei impiegare una strumentazione accessoria del costo di svariate migliaia di €.
Non mi è chiaro:
- Una misura con la risoluzione di 0,01 mOhm si rende necessaria quando il valore presunto della Zpe è dell’ordine del mOhm, cioè in prossimità del trasformatore. Ma, in punti lontani dalla cabina, per valori presunti di Zpe di uno o più ordini di grandezza superiore (centesimi e decimi di Ohm) può essere accettabile la misura effettuata a bassa risoluzione con la corrente di 18 A?
- In quali casi posso ritenere affidabile il valore della Icc calcolata con la corrente di 18A?