Trasformazione di un impianto con obbligo di progetto
Saluti a tutti.
Ho un quesito da porre.
Si tratta di un autorimessa sottostante il controllo prevenzioni incendi dei VVFF (Ex cpi, ora Scia antincendio).
Quindi vige l'obbligo di progetto dell'impianto elettrico.
Tale autorimessa presenta 30 box.
20 box sono di pertinenza di abitazioni e la loro linea è alimentata dai singoli contatori privati degli alloggi.
La progettazione dell'impianto prevede per l'appunto che ogni box di pertinenza sia alimentato dai contatori privati degli alloggi.
I restanti 10 box sono tutti collegati ad un contatore di defalco ed in seguito al contatore condominiale.
Ovviamente sono presenti differenziali e magnetotermici.
Il progetto non prevedeva la presenza di prese all'interno dei box.
Qualche proprietario ha fatto installare dei contatori di defalco all'ingresso del proprio box con relativo magnetotermico (di varie taglie, ne ho visti da 6A fino a 16A, quando il mt/M condominiale della linea è comunque da 10A!).
Domande: coloro che hanno installato questi sottocontatori e relative prese ai box hanno IN OGNI CASO invalidato la dico dell'impianto condominiale?
Nel caso l'installatore della presa, del relativo contatore e del mt/M abbia rilasciato la Dico per quanto eseguito tale Dico è valida senza la modifica del progetto?
Immagino che in mancanza di Dico tali modifiche non siano nemmeno possibili.
Esiste un sistema di sgancio generale a minima tensione (24 V con contattori) che coinvolge tutte le utenze comuni e private dell'autorimessa, chiaramente agendo a monte dell'impianto tali modifiche non incidono sul sistema di sgancio.
Scusate se sono stato prolisso, volevo essere chiaro.
Grazie
Ho un quesito da porre.
Si tratta di un autorimessa sottostante il controllo prevenzioni incendi dei VVFF (Ex cpi, ora Scia antincendio).
Quindi vige l'obbligo di progetto dell'impianto elettrico.
Tale autorimessa presenta 30 box.
20 box sono di pertinenza di abitazioni e la loro linea è alimentata dai singoli contatori privati degli alloggi.
La progettazione dell'impianto prevede per l'appunto che ogni box di pertinenza sia alimentato dai contatori privati degli alloggi.
I restanti 10 box sono tutti collegati ad un contatore di defalco ed in seguito al contatore condominiale.
Ovviamente sono presenti differenziali e magnetotermici.
Il progetto non prevedeva la presenza di prese all'interno dei box.
Qualche proprietario ha fatto installare dei contatori di defalco all'ingresso del proprio box con relativo magnetotermico (di varie taglie, ne ho visti da 6A fino a 16A, quando il mt/M condominiale della linea è comunque da 10A!).
Domande: coloro che hanno installato questi sottocontatori e relative prese ai box hanno IN OGNI CASO invalidato la dico dell'impianto condominiale?
Nel caso l'installatore della presa, del relativo contatore e del mt/M abbia rilasciato la Dico per quanto eseguito tale Dico è valida senza la modifica del progetto?
Immagino che in mancanza di Dico tali modifiche non siano nemmeno possibili.
Esiste un sistema di sgancio generale a minima tensione (24 V con contattori) che coinvolge tutte le utenze comuni e private dell'autorimessa, chiaramente agendo a monte dell'impianto tali modifiche non incidono sul sistema di sgancio.
Scusate se sono stato prolisso, volevo essere chiaro.
Grazie