Ausiliari 24 V nel quadro elettrico
Salve, vorrei sottoporvi alcune situazioni riguardo i circuiti a 24 V all'interno dei quadri elettrici.
1) Di base utilizziamo trasformatori di isolamento e mettiamo a terra un polo del secondario (corrispondente al neutro al primario), i fili di cablaggio dei circuiti ausiliari sono realizzati con FS16 o FG17 (isolamento 450-750V) e sono posati nelle medesime canaline di tutti gli altri circuiti di energia cablati con il medesimo tipo di conduttore.
A monte il trasformatore è alimentato da fusibili a protezione di entrambi i poli, mentre sul secondario prevediamo portafusibili 1P+N proteggendo il polo non a terra.
I circuiti al secondario possono uscire dal quadro elettrico e può essere distribuito il conduttore PE per eventuali necessità.
1A) Si può dichiarare questo sistema FELV?
1B) C'è qualcosa che andrebbe fatto o corretto o migliorato a vostro parere?
2) Capita (con dispiacere) di dover realizzare quadri a servizi di Unità Trattamento Aria che possono aver bisogno dell'illuminazione interna, solitamente a 24 V...questo tipo di applicazione necessita obbligatoriamente di un sistema SELV?
3) Se la risposta al punto 2) fosse negativa, che controindicazioni ci potrebbero essere ad alimentare questo ulteriore circuito dal medesimo trasformatore del punto 1)?
4) Se la risposta al punto 2) fosse affermativa e dovessi nel medesimo quadro predisporre quest situazione mi sembra di capire che si dovrebbe:
4A) utilizzare un trasformatore SELV
4B) non collegare nessuna parte del circuito secondario a terra
4C) tenere separate le linee al secondario "fisicamente" (proprie condutture/canaline) sia all'interno che all'esterno del quadro fin dentro l'UTA e ai suoi apparecchi illuminanti
4D) altro?
Ringrazio anticipatamente per eventuali chiarimenti
1) Di base utilizziamo trasformatori di isolamento e mettiamo a terra un polo del secondario (corrispondente al neutro al primario), i fili di cablaggio dei circuiti ausiliari sono realizzati con FS16 o FG17 (isolamento 450-750V) e sono posati nelle medesime canaline di tutti gli altri circuiti di energia cablati con il medesimo tipo di conduttore.
A monte il trasformatore è alimentato da fusibili a protezione di entrambi i poli, mentre sul secondario prevediamo portafusibili 1P+N proteggendo il polo non a terra.
I circuiti al secondario possono uscire dal quadro elettrico e può essere distribuito il conduttore PE per eventuali necessità.
1A) Si può dichiarare questo sistema FELV?
1B) C'è qualcosa che andrebbe fatto o corretto o migliorato a vostro parere?
2) Capita (con dispiacere) di dover realizzare quadri a servizi di Unità Trattamento Aria che possono aver bisogno dell'illuminazione interna, solitamente a 24 V...questo tipo di applicazione necessita obbligatoriamente di un sistema SELV?
3) Se la risposta al punto 2) fosse negativa, che controindicazioni ci potrebbero essere ad alimentare questo ulteriore circuito dal medesimo trasformatore del punto 1)?
4) Se la risposta al punto 2) fosse affermativa e dovessi nel medesimo quadro predisporre quest situazione mi sembra di capire che si dovrebbe:
4A) utilizzare un trasformatore SELV
4B) non collegare nessuna parte del circuito secondario a terra
4C) tenere separate le linee al secondario "fisicamente" (proprie condutture/canaline) sia all'interno che all'esterno del quadro fin dentro l'UTA e ai suoi apparecchi illuminanti
4D) altro?
Ringrazio anticipatamente per eventuali chiarimenti