Omissione protezione sovraccarichi
Buonasera a tutti,
per la protezione di una linea dedicata ad un box auto e poi di una seconda linea dedicata ad una cantina pensavo di impiegare un MTD C16 30 mA per ogni linea.
Prevederei sezioni di 2,5 mm2 per la linea prese e 1,5 mm2 per la linea illuminazione.
In questo modo la linea illuminazione non risulta protetta da sovraccarico e ricado nell'eccezione prevista dalla Norma CEI 64-8 al punto 473.
Come vi comportate voi con l'omissione della protezione da sovraccarico in questi casi?
Mi riferisco al fatto che gli apparecchi di illuminazione a LED in particolare, probabilmente posso eccome dare origine ad un sovraccarico.
Io però credo anche che un sovraccarico generato da un apparecchio di illuminazione difficilmente arrivi a correnti tali da far intervenire un interruttore da 10 A (che sarebbe idoneo per proteggere il cavo in questo caso) quindi tanto vale che io utilizzi un 16 A e che non mi fasci più di tanto la testa.
Cosa ne pensate?
per la protezione di una linea dedicata ad un box auto e poi di una seconda linea dedicata ad una cantina pensavo di impiegare un MTD C16 30 mA per ogni linea.
Prevederei sezioni di 2,5 mm2 per la linea prese e 1,5 mm2 per la linea illuminazione.
In questo modo la linea illuminazione non risulta protetta da sovraccarico e ricado nell'eccezione prevista dalla Norma CEI 64-8 al punto 473.
Come vi comportate voi con l'omissione della protezione da sovraccarico in questi casi?
Mi riferisco al fatto che gli apparecchi di illuminazione a LED in particolare, probabilmente posso eccome dare origine ad un sovraccarico.
Io però credo anche che un sovraccarico generato da un apparecchio di illuminazione difficilmente arrivi a correnti tali da far intervenire un interruttore da 10 A (che sarebbe idoneo per proteggere il cavo in questo caso) quindi tanto vale che io utilizzi un 16 A e che non mi fasci più di tanto la testa.
Cosa ne pensate?
