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resistenza di terra cantieri edili

MessaggioInviato: 25 giu 2019, 15:36
da Iguana1974
Salve mi chiamo Antonio e mi occupo di lavori edili.

il mio impiantista di fiducia mi ha rilasciato la certificazione dell'impianto di messa a terra per il cantiere dove sto lavorando e mi è sono accorto che la misurazione di terra è pari a 500 ohm dicendomi che per legge sono a posto.

l'impianto è alimentato da fornitura enel monofose da 1,5 kW e protetto con magnetotermico/differenziale C 20A con corrente di dispersione 0,03A e l'impianto di messa a terra è collegato tramite dispersore da 1,2 mt tramite cavo da 16mmq.

inserisce sempre nella certificazione la seguente dicitura:

la resistenza di terra misurata permette lo sgancio automatico del dispositivo di protezione differenziale con tensione di contatto inferiore a 25V come la norma prevede.

mi posso ritenere a norma di legge?

aggiungo che il ponteggio metallico installato è stato dichiarato da un Ing. " AUTOPROTETTO"

sareste così gentili da darmi delucidazioni anche normative in modo da non rincorrere a sanzioni da parte degli enti preposti al controllo?

sicuro della vostra professionalità e cortesia porgo distinti saluti

Antonio

Re: resistenza di terra cantieri edili

MessaggioInviato: 25 giu 2019, 15:41
da lillo
ciao e benvenuto.
Foto UtenteIguana1974 ha scritto:la resistenza di terra misurata permette lo sgancio automatico del dispositivo di protezione differenziale con tensione di contatto inferiore a 25V come la norma prevede.

ha ragione.
Foto UtenteIguana1974 ha scritto:aggiungo che il ponteggio metallico installato è stato dichiarato da un Ing. " AUTOPROTETTO"

immagino si riferisca al rischio fulminazione.
avrà effettuato la valutazione del rischio e avrà desunto che è autoprotetto.

Re: resistenza di terra cantieri edili

MessaggioInviato: 25 giu 2019, 15:51
da Iguana1974
l'ing. ha fatto la documentazione in merito alla fulminazione e ha dichiarato il ponteggio autoprotetto.
Aggiungo, per maggior chiarezza, che ho installato un quadro asc di cantiere e collegato l'impianto alla terra e qui che mi viene il dubbio sul valore di 500 ohm

Re: resistenza di terra cantieri edili

MessaggioInviato: 25 giu 2019, 16:24
da lillo
per comprendere se un impianto di terra è efficiente è necessaria la taglia del differenziale di taglia maggiore.
nel tuo caso un 30 mA.
in caso di guasto a terra, la tensione che si presenterà sulle masse prima che il differenziale intervenga è:

U_T=500 \:  \Omega \times 30 \: \text {mA}= 15\: \text {V}

minore dei 25 V di contatto limite.
Foto UtenteIguana1974 ha scritto:ho installato un quadro asc di cantiere e collegato l'impianto alla terra e qui che mi viene il dubbio sul valore di 500 ohm

onestamente non capisco il tuo dubbio.
collegare o meno l'ASC all'impianto di terra non ha influenza sul suo valore.
Foto UtenteIguana1974 ha scritto:l'ing. ha fatto la documentazione in merito alla fulminazione e ha dichiarato il ponteggio autoprotetto.

avrà effettuato la valutazione del rischio, molto probabilmente attraverso un software (Flash, Zeus, Impiantus o similari), che ha individuato un rischio residuo accettabile.

N.d.R.: sto prendendo per buono che l'installatore abbia misurato quei 500 Ω

Re: resistenza di terra cantieri edili

MessaggioInviato: 26 giu 2019, 8:40
da Giuliano58
Posso confermare che è tutto a posto.
Una considerazione: è rarissimo trovare un cantiere edile con un impianto di terra eseguito e documentato come questo!! :mrgreen:

Re: resistenza di terra cantieri edili

MessaggioInviato: 26 giu 2019, 9:15
da lillo
hai ragione Foto UtenteGiuliano58.
evidentemente il responsabile tecnico è degno di questo nome :D .
eppure, come questa discussione mette in evidenza.... parlare (scrivere) troppo fa sorgere alcuni dubbi :lol: