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Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 9:35
da soltec
Salve volevo chiedere se secondo voi eseguire un impianto di allarme avendo solo la lettera i A - impianti elettrici e non la B impianti elettronici si viola non solo il 37/2008 ma anche l'articolo 348 codice penale.
( questo come esempio ma in generale esercitare senza abilitazione l'attività di impiantista elettrico)


Dispositivo dell'art. 348 Codice penale

Chiunque abusivamenteesercita una professione (1), per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [2229] (2), è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni con la multa da euro diecimila a euro cinquantamila......

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 10:07
da sebago
Non so rispondere nel merito (ma credo che l'ultima parola spetterà al funzionario della Camera di Commercio locale).
Ricordo però che ho smesso di interessarmi della vexata quaestio da quando ho visto progetti di cabine MT/BT firmati da architetti (e occultamente progettati dalle ditte fornitrici), che hanno passato indenni il vaglio degli ordini: quello degli ingegneri che chiudeva un occhio in cambio della chiusura dell'altro occhio degli architetti sui progetti di restauro firmati da ingegneri. Nel bel mezzo una giurisprudenza che dice tutto e il contrario di tutto, lasciando alle libere interpretazioni dei giudici, che nel tempo sono state le più contraddittorie possibili.
Non se ne uscirà mai, l'italia è il paese con la più alta densità al mondo di azzeccagarbugli. Per fortuna ho smesso di fare il libero professionista.

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 11:12
da attilio
Leggendo l'articolo 348 direi di no. Ma siamo il paese delle banane... metti caso che l'impianto antintrusione non dovesse funzionare i ladri entrano e ci scappa il morto... Si lo so... è un discorso paradossale quanto assurdo... tipico appunto del paese delle banane. E lo è in considerazione del fatto che le lettere del 37/08 le si acquisiscono senza nessuna verifica/esame da parte dello Stato o dei Collegi professionali.

E dire che quasi per tutto dovrebbe bastare l'esclusiva responsabilità oggettiva.

Un altro fatto oggettivo è che c'è una bella differenza nel giudicare un chirurgo che opera senza aver conseguito una laurea un tirocinio o un esame di abilitazione e un instsllatore che monta un antifurto senza avere presentato della semplice documentazione cartacea alla camera di commercio

Eppure si continua a complicare ciò che sarebbe tremendamente semplice.

Dimenticavo... tutto ciò non da garanzia alcuna di non essere operati da chirurghi, odontoiatri o altri figuri privi di abilitazione specifica, come di avere installata un'antenna da chi non ha la lettera b del 37/08... poi magari va bene in entrambi i casi perché di fondo entrambi i soggetti sapevano quello che facevano... ma anche no...

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 12:25
da soltec
Sono stato ad un corso di aggiornamento e il relatore di una nota casa di sistemi di allarme ha messo in evidenza questa cosa, dicendo che chi istalla antifurti avendo la sola lettera B viola l'articolo 348 suddetto.
A me sembra una cavolata..
Considerando che di abusivi in questo campo è pieno e continuano a lavorare senza problemi alcuni, potrebbero mettere pure la pena di morte ma la situazione non cambierà mai senza controlli.
Come con i condizionatori che continuano ad essere venduti senza controllo e istallati da chiunque alla faccia della abilitazione, patentino f-gas e restrizioni varie per i venditori
Ad un mio amico in Giappone lo hanno fermato, schedato con DNA per avere raccolto da un secchione della spazzatura una vecchia aspirapolvere. Una volta che un oggetto viene buttato nel secchione diventa proprietà della società che si occupa della spazzatura
Prendere un oggetto equivale a un furto.come prima volta lo hanno rilasciato ma se recidivo andrebbe direttamente in galera.

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 13:15
da Goofy
Mi sono messo in modalità azzeccagarbugli e riletto il DM 37/2008
Art. 2. Definizioni relative agli impianti

1. Ai fini del presente decreto si intende per:[...]

f) impianti radiotelevisivi ed elettronici: le componenti impiantistiche necessarie alla trasmissione ed alla ricezione dei segnali e dei dati, anche relativi agli impianti di sicurezza, ad installazione fissa /alimentati a tensione inferiore a 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua


Da cui per assurdo:
- senza la lettera b) se comandi le luci con un relé a cui arriva un contatto (che è un segnale aperto - chiuso) a 24 V violi il codice penale perché è un impianto elettronico.
- alimentati è maschile plurale, non si capisce a quale sostantivo si riferisca: componenti è femminile, se fosse riferito a "impianti di sicurezza" se tu avessi l'alimentatore integrato nella centrale saresti in regola :^o

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 15:18
da Mike
E' una cretinata, ma una cretina a norma di legge, per cui dipenderà dall'arbitrarietà interpretativa affidata al giudice. Entrando nel merito direi che non è applicabile, perché: Il requisito dell'abusività richiede che la professione sia esercitata in mancanza dei requisiti richiesti dalla legge, come ad esempio il mancato conseguimento del titolo di studio o il mancato superamento dell'esame di Stato per ottenere l'abilitazione all'esercizio della professione. Integra il reato anche la mancata iscrizione presso il corrispondente albo.
ma nel caso di un installatore non esistono esami di stato o conseguimento di titoli di studio, per cui sarebbe interessante che qualcuno fosse accusato di questo, potrebbe difendersi facendo emergere le contraddizioni di una legge assurda che affida tutte competenze a chi ha un titolo di laurea ma non ha mai preso in mano un cacciavite, rispetto a un operaio esperto che lavora nel campo da anni ma che non può accedere ai requisiti se non ha lavorato come operaio specializzato. Fossi l'avvocato chiederei l'incidente probatorio tra un laureato in architettura e l'operaio in questione su chi è in grado di progettare e realizzare un impianto antintrusione.

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 30 giu 2019, 15:26
da Goofy
Mike ha scritto:dipenderà dall'arbitrarietà interpretativa affidata al giudice


Ho visto che c'è stata una sentenza
https://www.puntosicuro.it/sicurezza-sul-lavoro-C-1/approfondimento-C-8/l-esercizio-abusivo-della-professione-di-installatore-AR-12159/

Da quel che ho capito l'installatore era stato condannato, la cassazione ha cassato la cazzata e rimandato in giudizio, poi non so come sia finita.

Modifico
La cassazione ha "passato il caso" alle sezioni unite

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 1 lug 2019, 12:24
da lillo
ragazzi ma scriviamo un articolo a 10/12 mani intitolato:
dalla 46/90 al 37/08, 29 anni di p.....ate
al posto dei puntini potremmo inserire utt o orc, parliamone :mrgreen:

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 1 lug 2019, 13:16
da edgar
lillo ha scritto:al posto dei puntini potremmo inserire utt o orc, parliamone :mrgreen:

Ci azzecca pure irl :mrgreen: :mrgreen:

Re: Abusivo esercizio di una professione

MessaggioInviato: 1 lug 2019, 14:08
da mario_maggi
Stamattina qui è passata l'auto di passaggio che decibellava "Donne, è arrivato l'arrotino, ripariamo anche ombrelli, forni elettrici e a gas".
Sicuramente avrà tutte le credenziali a posto, ma se qualcosa va storto, chi lo trova più?
Ciao
Mario