Pagina 1 di 1

Casa in affitto: protezione contro i contatti indiretti

MessaggioInviato: 14 ago 2019, 18:02
da Luca1607
Buon pomeriggio,
sto per entrare in un appartamento in affitto (condominio anni 90) e ho notato che nel centralino di casa non c'è l interruttore differenziale ma solo dei magnetotermici.
Il proprietario mi ha detto che c'è solo un differenziale pochi metri a valle del contatore ovvero in un box all ingresso dello stabile.
Domani ripassero per vedere se è vero quello che mi ha detto il proprietario e se è un differenziale da 30 mA.
Ora, se confermata la presenza e il calibro, la situazione è a Norma?
Chiaramente ho già chiesto la documentazione/certificazione dell impianto che non mi ha ancora consegnato.
A parte l evidente scomodità di riarmare il differenziale in caso di scatto, mi interessa sapere se tale soluzione impiantistica è a Norma.
Grazie

Re: Casa in affitto: protezione contro i contatti indiretti

MessaggioInviato: 14 ago 2019, 20:35
da Goofy
Se "anni 90" significa dopo il 13/03/1990 non sono possibili gli sconti previsti dalla legge 46/1990.
La Norma CEI 64-8 richiede un differenziale coordinato con l'impianto di terra (oltre a tante altre cose che esulano dalla tua domanda); all'epoca non dava indicazioni sulla selettività delle protezioni o sulla posizione del differenziale.

Re: Casa in affitto: protezione contro i contatti indiretti

MessaggioInviato: 14 ago 2019, 20:44
da Rodolfo
Impianti elettrici di tanti anni fa sicuramente non rispondono alle attuali normative. Comunque, se ci fosse un interruttore differenziale che protegge l'intero impianto, è già qualcosa. Se poi ci fosse uno straccio di impianto di messa a terra per gli elettrodomestici che lo richiedono (lavatrici, cucine, stufe, ecc.) sarebbe ancora meglio.

Re: Casa in affitto: protezione contro i contatti indiretti

MessaggioInviato: 15 ago 2019, 12:23
da ivano
era la situazione ai tempi dell'attuazione della 46/90.
nessuno metteva un magnetotermico a monte del differenziale, cosa oggi obbligatoria