Cercherò di rispondere in modo ordinato così da non creare confusione!
albertagort ha scritto:Ma sostanzialmente tu che lavoro dovresti fare? Progettista di cabine elettriche per esempio?
Grazie per la risposta,
progettiamo e realizziamo anche cabine Mt/bt ma per quelle non ho bisogno di nessun approfondimento, ho letto la guida blu presa da "TuttoNormel" ed è risultata esaustiva.
Aria ha scritto:Il bagaglio lavorativo te lo fai quotidianamente affrontando i problemi al lavoro, problemi che il grosso dei colleghi non affrontano e rimandano.
Che senso ha imparare a programmare un PLC se non hai un obiettivo? Cosa comandi? Come comunichi? Che hw hai a disposizione? E sw?
Grazie per la risposta,
si certo te lo fai quotidianamente ma personalmente la vedo come un apprendimento molto lento e legato a quello che hai l'opportunità di fare perché ovviamente ognuno ha la sua area e lavora in autonomia senza che tu possa affiancarti ed imparare. Ovviamente ho obiettivi nella programmazione PLC mi chiedevo se esiste un "va de mecum" in senso di buone pratiche o altro legate a quel mondo. Sono mediamente ferrato in C e Python come linguaggi di programmazione per questo penso al mondo PLC nell'ottica di imparare la logica generale (a questo punto mi chiedo se esista) per poi applicarla ed affinarla al caso particolare.
fpalone ha scritto:Do per scontato che tu abbia una formazione universitaria in ambito impiantistico.
Per prima cosa quindi, le basi: parti dal coordinamento dell'isolamento (Hileman).
Sono un Ing. Elettrico magistrale, laureano entrambe le volte con il massimo dei voti quindi penso di poter dire che ho una formazione adeguata per l'impiantistica. Grazie del consiglio ho scaricato il libro e lo sto leggendo con interesse! Ottimo consiglio, tra l'altro chi l'ha scritto ha creato un testo molto scorrevole e pulito!
Rispondo qui alle ultime risposte,
per come sono abituato a livello accademico 800 pagg. è un corso "base" su un argomento complesso

quindi va benissimo il testo ed ho piacere di approfondirlo! Dalle risposte ho capito che anzitutto devo essere più chiaro sul mio obiettivo perché certo è un percorso lungo ed ambizioso e forse l'ho esposto in modo molto sintetico!
L'azienda per cui lavoro realizza impianti chiavi in mano del tipo:
- Grandi impianti fotovoltaici, (MW)
- Cabine MT/bt,
- Sottostazioni AT/MT o MT/MT, (classiche in aria, classiche in gas, mobili)
- Impianti industriali in MT,
- Revamping industriale,
- Retrofitting di soluzioni interne a quadri MT o interi quadri MT,
- Progettazione e produzione di quadri MT - bt, (MCC,PMCS etc.)
- Commesse custom per grossi clienti (SIEMENS ad esempio)
Questo è il nostro "core business". Se da un lato la vastità del campo di lavoro rende il tutto stimolante dall'altro lo spazio per la formazione e la mentalità "La teoria funziona solo nella carta perché la pratica è la verità" (che nasce dal fatto che non ci sono ingegneri elettrici oltre me in azienda ma tutti periti d'esperienza, il che funziona ma lascia molte lacune e problematiche) è penalizzante perché di fatto è molto castrante e non permette innovazione perché si rimane sempre legati al concetto "se va bene così perché cambiare non sapendo l'esito?" (che di per se non è errato ma non si può neanche cercare la stasi fin quando poi si è costretti a cambiare e si è impreparati). Il mio obiettivo quindi è quello di aumentare al massimo la mia preparazione teorica e sul campo in questi ambiti!
Grazie a tutti e mi scuso per la lunghezza del post ma ho cercato di rispondere al meglio ed in modo esaustivo!