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Impianto di terra Cabina da palo

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[1] Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentefabarax » 4 mar 2008, 11:20

Salve a tutti,
ho un problema con l'impianto di terra della mia struttura. Infatti siamo una struttura classificata come locale medico (per cui Ulim=25V) alimentata da una cabina elettrica da palo di proprietà dell'ENEL, abbiamo misurato la resistenza di terra (l'impianto è costituito da 5 picchetti a croce da 1,5 metri connessi tra loro da una corda nuda di rame della sezione di 35 mmq) ed abbiamo un valore pari a 130 ohm in condizioni normali (ovvero alimentati in BT dall'ENEL), ma se inserisco il gruppo elettrogeno staccando l'alimentazione ENEL, lo strumento misura circa 0,5 ohm. Ho interpellato l'ENEL, ma mi hanno risposto che la loro cabina è a posto e devo adeguare io il mio impianto con un opportuno differenziale. Il progettista mi ha detto che sedevo seguire ciò che ha detto l'ENEL devo necessariamente installare amonte di tutto l'impianto un differenziale da non oltre 0,1 A. Mi chiedo quanto deve essere il valore della resistenza di terra della cabina enel? E' corretto un valore di terra così elevato?
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[2] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentecrit » 4 mar 2008, 14:05

Non ho capito come mai hai la resistenza con il GE molto più bassa di quella con il distributore. Hai collegato a terra il centro stella dell'alternatore? Per i 160 ohm è un valore alto ma ho sentito di peggio. La ristenza di terra nei sistemi TT non dovrebbe essere superiore a 170 ohm ed in questo direi che ci siamo ma il tuo non è un sistema ordinario infatti non puoi utilizzare i differenziali se non quelli da 0,03mA ma in questo caso vuol dire che non puoi installare più di uno step e poiché negli ambienti medici la selettività non è un optional dovresti installare il diff su tutte le linee ma senza un differenziale generale che tanto non interverebbe. Data la particolarità degli utenti io avrei grossi dubbi nel considerare sicuro un impianto del genere senza almeno due livelli di differenziali. Non è impossibile che un differenziale si guasti e quindi non avresti protezione su quella linea.
Spero di esserti stato d aiuto
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[3] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentefpalone » 4 mar 2008, 14:17

Per avere un valore così basso del circuito di terra mi sembra ragionevole pensare che il GE sia esercito come un TN, ossia che si sia collegato il neutro del GE direttamente al circuito di terra dell'utenza.
Mi verrebbe in mente vista la destinazione d'uso e il valore della Rt (che comunque mi sembra abbastanza bassa da consentire la protezione dai contatti indiretti (25 V ) con un 100 mA) di realizzare la selettività differenziale con degli interruttori istantanei Idn = 10mA(livello 1) e non istantanei da 30mA(livello 2).... tuttavia non so quanto possa essere fattibile, specialmente per quanto riguarda gli scatti intempestivi.
Ultima modifica di Foto Utentefpalone il 4 mar 2008, 14:30, modificato 1 volta in totale.
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[4] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentefabarax » 4 mar 2008, 14:29

Salve,
per quanto riguarda il GE, il centro stella è collegato a terra,per cui alla sua messa in esercizio il sistema passa da TT a TN e il valore pari a 0,5 ohm della resistenza di terra è ottimo, direi. Il vero problema è che in condizini ordinarie la corrente di guasto si richiude nella messa a terra del trasformatore da palo dando il valore di 130 ohm. 5 picchetti più quasi 70 metri di corda nuda di rame da 35mmq non sono sufficienti....Mi chiedo se l'ENEL debba necessariamente abbassare il valore della terra del proprio trasformatore. Mi trovate d'accordo sulla selettività, anche installando un differenziale tipo S antipertubazioni da 0,1la selettività non è poi così buona. Che fare?
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[5] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentecrit » 4 mar 2008, 14:36

Prova a fare una raccomandata ad Enel (magari prima prova con le buone telefonicamente cercando un tecnico locale e non un operatore di call center) indicando che la resistenza di terra del trafo su palo per il tuo impianto è troppo elevata e che non ti consente di realizzare una selettività tra le protezioni differenziali di cui hai necessità.
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[6] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentefpalone » 4 mar 2008, 14:37

Io troverei giusto portare i differenziali del livello basso a 10 mA, magari a costo di aumentare i circuiti per evitare scatti intempestivi.
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[7] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentecrit » 4 mar 2008, 14:50

10mA a mio modo di vedere sono davvero pochi, difficile evitare scatti intempestivi poiché un diff può scattare a Idn/2 quindi da 5mA in su potrebbe intervenire. Un filtro verso terra di un PC disperde ad es. 2/3mA. Inoltre se l'impianto è esistente rifare la distribuzione mi sembra un costo eccessivo.
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[8] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto UtenteMike » 4 mar 2008, 14:56

La misura di terra con li metodo del loop-tester è a favore della sicurezza perché misura anche la resistenza del centro stella del trasformatore della cabina dell'ente distributore che normalmente è piccola e trascurabile, fanno eccezione proprio le cabine a palo perché la terra viene realizzata localmente. Ripeterei la misura con il metodo voltamperometrico.
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[9] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentealphabit » 4 mar 2008, 20:12

Concordo con Mike non ti importa nulla della resistenza della cabina da palo, quello che importa è il valore della resistenza del tuo impianto di terra che a questo punto devi misurare con il metodo voltamperometrico, anche perché nella misura effettuata con gruppo elettrogeno in funzione e rete enel staccata (se hai misurato con il loop tester come mi è parso di capire) hai misurato l'impedenza dell'anello di guasto del circuito senza interessamento dei dispersori.
Un saluto
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[10] Re: Impianto di terra Cabina da palo

Messaggioda Foto Utentecrit » 5 mar 2008, 17:44

alphabit ha scritto:Concordo con Mike non ti importa nulla della resistenza della cabina da palo, quello che importa è il valore della resistenza del tuo impianto di terra che a questo punto devi misurare con il metodo voltamperometrico, anche perché nella misura effettuata con gruppo elettrogeno in funzione e rete enel staccata (se hai misurato con il loop tester come mi è parso di capire) hai misurato l'impedenza dell'anello di guasto del circuito senza interessamento dei dispersori.
Un saluto


Scusa ma non sono d'accordo. Il suo impianto alimentato dalla rete è un sistema TT. Il suo impianto può avere una resistenza bassissima ma se quella del distributore è elevata la protezione dai contatti indiretti non è assicurata poiché si tratta di due resistenze in serie. Il tuo impianto lo dimensioni con R=V/I ma se poi la resistenza del distributore è troppo elevata comprometta la validità del tuo imp di terra.
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