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Verifica dell' iquadrot mediante calcolo

MessaggioInviato: 26 dic 2019, 12:12
da FraD
Salve, volevo sapere come si procede per la verifica dell'iquadrot mediante l'uso della disequazione i^2t minore uguale K^2S^2 .
K ed S sono costanti note , mentre t ed i dove li prendo? T è il tempo di intervento del magnetico mentre i è la corrente di corto circuito massima a monte del cavo?
In un esercizio il professore ha usato, per i, la corrente di corto circuito massima a valle del cavo. Si tratta di un errore?

Re: Verifica dell' iquadrot mediante calcolo

MessaggioInviato: 26 dic 2019, 12:44
da EdmondDantes
Il cavo, il corto, l'iquadroti

P.S.
Sei iscritto da parecchio tempo, hai aperto diversi 3D e fornito varie risposte: e' giunto il momento di utilizzare \LaTeX.

Re: Verifica dell' iquadrot mediante calcolo

MessaggioInviato: 26 dic 2019, 18:03
da MarcoD
Ho letto l'articolo " Il cavo, il corto, l'iquadroti ", molto interessante, è quello che cercavo da tempo,
mi stamperò il .pdf per rileggerlo con calma e comprenderlo tutto.

Complimenti a Zeno admin e buon proseguimento delle feste.

Marco

Re: Verifica dell' iquadrot mediante calcolo

MessaggioInviato: 26 dic 2019, 18:48
da EdmondDantes
MarcoD ha scritto:Ho letto l'articolo " Il cavo, il corto, l'iquadroti ", molto interessante, è quello che cercavo da tempo,


E' una grandezza più generale e multidisciplinare di quanto si pensi.
In genere quando si nomina l'\text{I}^2t si pensa solo all'aspetto termico, alle sovratemperature, protezioni e cosi' via.
In realtà possono essere affrontati diversi problemi fisici: elettrici ed elettromeccanici.
In un sistema elettromeccanico, ad esempio, il momento e' proporzionale all'\text{I}^2t. Sembra quasi scontato, ma se nessuno evidenzia in modo appropriato questi aspetti (la forza e' proporzionale al quadrato della corrente...) e' quasi naturale che uno studente medio non riesca a fare certi collegamenti interdisciplinari.
Approfondendo nel modo corretto gli argomenti principi di qualsiasi disciplina possiamo renderci conto che le formule sono (quasi) sempre le stesse. I nostri sforzi dovrebbero essere rivolti esclusivamente al guadagno del nuovo punto di vista e non alle quattro formulette messe in croce.
Ma va bene cosi'.

P.S.
Mi raccomando, solo grandezze efficaci, non vogliamo 2 e 4 inutili fra i piedi. :mrgreen: