Pagina 1 di 1

Tubo protettivo, quale materiale?

MessaggioInviato: 24 gen 2020, 16:12
da Emanuele78
Buongiorno a tutti,

quale norma mi definisce la tipologia di tubo protettivo da utilizzare?

Nel caso specifico, mi sto domandando se, il cavo relativo all'illuminazione del parcheggio della foto allegata sia a norma. Si tratta del parcheggio di una palestra.
1.jpg

A buon senso non mi sembra molto in sicurezza..ma a quale norma CEI (se esiste) posso riferirmi?

Vorrei farla rifare con tubi in acciaio zincato o simile. Cosa mi consigliate?

Grazie anticipatamente! O_/

Re: Tubo protettivo, quale materiale?

MessaggioInviato: 24 gen 2020, 16:22
da Emanuele78
Immagino che se la tubazione in plastica fosse stata posizionata all'esterno (dove non è possibile l'urto) sarebbe stata a norma.

Re: Tubo protettivo, quale materiale?

MessaggioInviato: 24 gen 2020, 16:39
da iosolo35
Potresti prendere in considerazione la norma CEI 64-8/5 cap.522 Scelta ed installazione in funzione delle influenze esterne

Re: Tubo protettivo, quale materiale?

MessaggioInviato: 24 gen 2020, 16:53
da lillo
può venirti incontro l'articolo 522.6 della 64.8 sugli Urti meccanici:
CEI 64-8 Parte 5 ha scritto:522.6.1 Le condutture devono essere scelte e messe in opera in modo tale da rendere minimi i
danni provocati da sollecitazioni meccaniche, per es. da urti o schiacciamenti, durante la posa,
l’uso e la manutenzione.

522.6.2 Quando negli impianti fissi possano aversi urti di media o di elevata intensità, la protezione
può essere assicurata mediante uno dei seguenti metodi:
• scelta di condutture aventi caratteristiche meccaniche adeguate;
• scelta di un luogo adatto;
• uso, anche solo locale, di protezioni meccaniche supplementari;
oppure mediante una combinazione dei precedenti metodi.

Re: Tubo protettivo, quale materiale?

MessaggioInviato: 24 gen 2020, 17:26
da attilio
Prima ancora di parlare di sicurezza mi viene spontaneo notare come sia esteticamente indegna un' installazione simile. E non dico adesso che è distrutta, quanto a quando ancora si reggeva "perfettamente" in bolla grazie alle fascette.