Progetto elettrico centrale termica
Buongiorno a tutti,
Mi è capitato di vedere diversi impianti elettrici di centrali termiche a gas di potenza compresa tra i 35 kW e i 116 kW. A quanto ho capito è obbligatorio avere un interruttore generale all'esterno dell'anti-centrale in grado di interrompere l'alimentazione al quadro della centrale termica. Spesso questo interruttore generale è un magnetotermico differenziale (ad esempio un 16 A con corrente differenziale di 30mA classe A). Questo interruttore generale viene alimentato solitamente a partire dal quadro delle utenze condominiali tramite un altro magnetotermico differenziale che a volte è quasi identico a quello a valle (sempre 16 A e 30mA magari in classe AC).
A mio parere questa soluzione non è corretta, perché non viene rispettata la selettività verticale, quindi ho pensato a due possibili soluzioni di cui però non sono sicuro.
1) Installare un magnetotermico differenziale da 16A e 300mA selettivo sul quadro delle utenze condominiali e a valle (come interruttore generale all'esterno della centrale termica) un 16 A e 30mA classe A. (Temo però che sia molto costoso e non so a quanto debba ammontare il ritardo temporale dell'interruttore selettivo)
2) Installare nel quadro delle utenze condominiali un magnetotermico differenziale da 16 A e 30mA classe A e usare come interruttore generale da installare fuori dalla centrale un semplice sezionatore (Non so se dal punto di vista normativo vada bene)
Qualcuno potrebbe illuminarmi? Grazie mille
Mi è capitato di vedere diversi impianti elettrici di centrali termiche a gas di potenza compresa tra i 35 kW e i 116 kW. A quanto ho capito è obbligatorio avere un interruttore generale all'esterno dell'anti-centrale in grado di interrompere l'alimentazione al quadro della centrale termica. Spesso questo interruttore generale è un magnetotermico differenziale (ad esempio un 16 A con corrente differenziale di 30mA classe A). Questo interruttore generale viene alimentato solitamente a partire dal quadro delle utenze condominiali tramite un altro magnetotermico differenziale che a volte è quasi identico a quello a valle (sempre 16 A e 30mA magari in classe AC).
A mio parere questa soluzione non è corretta, perché non viene rispettata la selettività verticale, quindi ho pensato a due possibili soluzioni di cui però non sono sicuro.
1) Installare un magnetotermico differenziale da 16A e 300mA selettivo sul quadro delle utenze condominiali e a valle (come interruttore generale all'esterno della centrale termica) un 16 A e 30mA classe A. (Temo però che sia molto costoso e non so a quanto debba ammontare il ritardo temporale dell'interruttore selettivo)
2) Installare nel quadro delle utenze condominiali un magnetotermico differenziale da 16 A e 30mA classe A e usare come interruttore generale da installare fuori dalla centrale un semplice sezionatore (Non so se dal punto di vista normativo vada bene)
Qualcuno potrebbe illuminarmi? Grazie mille