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Dichiarazione CE e legge 46/90

MessaggioInviato: 27 gen 2005, 16:21
da Cap73
Salve, mi sono appena registrato ed ho un quesito da porvi. :D

La società per cui lavoro ha realizzato ed installato in un capannone di un porto, per conto di un intermediario, un impianto di movimentazione sabbie costituito da nastri trasportatori.
La stessa società ha eseguito tutte le misurazioni e le verifiche funzionali del caso e ha emesso una normale dichiarazione di conformità "CE".

L'intermediario ci ha però richiesto la dichiarazione di conformità alla legge 46/90.

Io mi sono un po' informato presso alcuni colleghi che hanno opinioni contrastanti, secondo alcuni dovremmo rilasciarla in funzione del punto "f" della legge mentre, secondo altri, visto che il nostro impianto è dotato "ovviamente" di un quadro di controllo dell'automazione non appartiene all'impianto dell'edifico in cui si trova e pertanto esula dalle prescrizioni della legge.

:?: C'è qualcuno che ha le idee più chiare delle mie??? :?:

:!: N.B. Dal quadro di gestione dell'impianto parte anche una linea di alimentazione per prese e lampade di illuminazione dei posti di lavoro!

Grazie.

Re: Dichiarazione CE e legge 46/90

MessaggioInviato: 27 gen 2005, 19:46
da Mike
Cap73 ha scritto:
:!: N.B. Dal quadro di gestione dell'impianto parte anche una linea di alimentazione per prese e lampade di illuminazione dei posti di lavoro!

Grazie.


La "fregatura" è tutta qui! La L. 46/90 e regolamento d'attuazione DPR 447/91 non si applica agli apparecchi utilizzatori ed agli impianti bordo macchina. Quindi l'obbligo della DC ai sensi della L. 46/90 riguarda esclusivamente l'impianto elettrico di distribuzione. Nel caso di alimentazione di un macchinario, è soggetto solamente il tratto di alimentazione dal quadro elettrico di distribuzione fino ai morsetti del quadro bordo macchina, tutto il resto è escluso. Nel caso specifico invece, avete "mescolato" le cose, difficile adesso discriminare quello che è equipaggiamento elettrico bordo macchina e quello che è impianto elettrico di distribuzione, pertanto non rimane altro che fornire la DC e relativi allegati obbligatori, ovvero il progetto esecutivo firmato da professionista abilitato se l'intervento rientra nei limiti previsti.
Il consiglio che posso dare, per prossimi lavori, di scorporare e separare bene quello che è impianto elettrico da quello che è equipaggiamento elettrico, altrimenti nella promiscuità è difficile definire le responsabilità, inoltre le normative di riferimento sono differenti: CEI 64-8 per gli impianti, CEI EN 60204-1 per l'equipaggiamento elettrico.

MessaggioInviato: 28 gen 2005, 8:52
da Cap73
Caro Michele,
ti ringrazio molto per la chiarezza ed il suggerimento,
ne farò certamente tesoro.

Saluti.