Grazie delle risposte e suggerimenti.
@blueice80
blueice80 ha scritto:La gestione carichi, personalmente non mi piace, perché alcuni carichi non gradiscono il distacco improvviso, tipo:
- unità esterna del condizionatore, il blocco improvviso del compressore è sconsigliato;
- unità interne del condizionatore consumano talmente poco che non ha senso staccarle;
- lavatrice/asciugatrice a seconda della marca/modello se togli tensione poi il programma riparte da zero;
Ho modificato lo schema, i condizionatori li ho messi sul PRIORITARIO, lavastoviglie e lavatrice sul NON PRIORITARIO
@attilio
attilio ha scritto:Forse anche lavatrice e lavastoviglie (ok per prese bagno) sotto differenziale da 10 mA non è una grande idea, specialmente che ne è previsto anche uno per luci bagno.
Per i vari sezionamenti poi ogni discorso lascia il tempo che trova.
Concordo di dimensionare conduttura, DG e generale quadro per una potenza impegnata di 6 kW. Non si sa mai
Ho spostato la lavastoviglie e lavatrice (che poi è all'esterno in balcone) sotto un differenziale da 30mA
ivano ha scritto:effettivamente non ha senso, in quanto: il montante DEVE avere una sezione minima di 6mmq, quindi il primo magnetotermico puo' avere il valore di 32A.
ormai i limitatori di sovratensione possono essere collegati dopo il primo magnetotermico, se collegati avalle di un differenziale non proteggono il toroide da sovratensioni che potrebbero mandarlo in corto ( ne ho trovati diversi ).
non si capisce poi perche' il generale del quadro sia limitato a 16A, basta che aumenti a 4.5KW e va sostituito.
forse e' un elettricista dalle idee poco chiare , e soprattutto non molto afferrato sulle normative.
( l'impianto DEVE essere dimensionato per una potenza di 6 kW qualunque sia la potenza contrattuale attuale)
visto i costi odierni comunque eliminerei il gestore carichi e passerei ad una potenza di 4.5KW.
poi come gia' detto da attilio, che senso ha proteggere lavatrice e lavastoviglie con un 10ma?
In effetti c'era proprio un magnetotermico da 32A come generale, avevo io modificato lo schema lasciando il 16A insieme agli altri ORRORI ;)
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Allego un nuovo schema.
La casa è su due piani, dal quadro al piano partono 6 cavi da 6mm dove vorrei mettere un secondo quadro con differenziali e magnetotermici.
I vari sezionamenti, forse esagerati, sono comunque applicabili in impianti reali? il diff da 25A nel secondo schema possono andare bene oppure sarebbe preferibile usare differenziali da 40A
Per i differenziali, a titolo informativo, il tipo A è da preferire al tipo AC solo per determinati casi oppure sarebbe sempre preferibile?
Vi ringrazio per la cortesia delle risposte e della disponibilità.