Interruttori magnetotermici limitatori di corrente
Buongiorno a tutti,
Mi sto scontrando con l'esigenza di avere interruttori magnetotermici limitatori all'interno di un quadro. Ho già letto qualcosa in qualche post, qui nel forum, di diversi anni fa ma non riescono in toto a chiarirmi alcuni dubbi. Avrei 3 domande da sottoporre:
- gli interruttori magnetotermici possono essere considerati tutti limitatori della corrente di cortocircuito o se ne trovano solo a partire da determinate taglie? Per esperienza, vedo che i classici magnetotermici modulari riportano solo le curve relative all'energia passante e non quelle della riduzione della corrente di cto cto (che ad esempio trovo facilmente per i fusibili anche di taglia ridotta);
- a parità di taglia e di corrente di cto cto presunta, è corretto dire che i fusibili limitano la corrente di cto cto in maniera più efficace?;
- se in un punto a valle del quadro ho un componente (diciamo A) avente Icc 3 kA, e a monte installassi un fusibile/magnetotermico limitatore (diciamo B) che limita la corrente di cto cto da 10 kA a 3 kA, il componente A è automaticamente protetto dal corto con questo ragionamento? È troppo cautelativo o va bene?
Scusate le numerose domande ma è un argomento sul quale mi capita di metterci il naso per la prima volta.
Ringrazio già chiunque volesse aiutarmi,
Buona giornata
Mi sto scontrando con l'esigenza di avere interruttori magnetotermici limitatori all'interno di un quadro. Ho già letto qualcosa in qualche post, qui nel forum, di diversi anni fa ma non riescono in toto a chiarirmi alcuni dubbi. Avrei 3 domande da sottoporre:
- gli interruttori magnetotermici possono essere considerati tutti limitatori della corrente di cortocircuito o se ne trovano solo a partire da determinate taglie? Per esperienza, vedo che i classici magnetotermici modulari riportano solo le curve relative all'energia passante e non quelle della riduzione della corrente di cto cto (che ad esempio trovo facilmente per i fusibili anche di taglia ridotta);
- a parità di taglia e di corrente di cto cto presunta, è corretto dire che i fusibili limitano la corrente di cto cto in maniera più efficace?;
- se in un punto a valle del quadro ho un componente (diciamo A) avente Icc 3 kA, e a monte installassi un fusibile/magnetotermico limitatore (diciamo B) che limita la corrente di cto cto da 10 kA a 3 kA, il componente A è automaticamente protetto dal corto con questo ragionamento? È troppo cautelativo o va bene?
Scusate le numerose domande ma è un argomento sul quale mi capita di metterci il naso per la prima volta.
Ringrazio già chiunque volesse aiutarmi,
Buona giornata