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Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 10:32
da Tremendik
Ciao a tutti, vi leggo da un po’, ma questo è il mio primo messaggio nel forum.
Sto facendo dei preventivi per la realizzazione dell’impianto elettrico della mia futura abitazione, ma non trovo soddisfazione nelle soluzioni che mi presentano . O impianti troppo semplici oppure soluzioni smart con domotica avanzata che sinceramente non mi interessano. Le uniche cose a cui miro sono una suddivisione “intelligente” dei carichi e ovviamente la sicurezza .Ah ,dimenticavo! Vorrei avere un impianto pronto per la connessione in fibra e qualche diavoleria tipo tapparelle motorizzate (ma collegate via bus) e videocitofono connesso.

Partendo dal fatto che un po’ di elettrotecnica la mastico, vorrei proporvi i miei dubbi :

La casa è una nuova costruzione,bifamiliare disposta su 3 piani, circa 45mq per piano più garage di 60mq e piccolo giardino.
La potenza installata sarebbe 3 kW , ma so che dobbiamo dimensionare per 4,5.
Ho realizzato uno schema di ciò che vorrei fare, che allego qui sotto .
I magnetotermici a valle dei differenziali vorrei metterli tutti 2p con pi 4,5kA (non l’ho scritto per ragioni di spazio)

I miei dubbi:

Secondo voi l’impianto è correttamente dimensionato?
Mettereste differenziali in classe A o normali AC ? ( abito in Valtellina, ho sentito che ne esistono anche del tipo “anti perturbazioni” , perciò visto che la mia zona è soggetta a scariche non vorrei che un apparecchio con una sensibilità maggiore ne risentisse )
15 circuiti sono troppi? Potrei semplificare?
Le partenze sovradimensionate sono per i centri, da lì vorrei derivarmi con 1,5 mmq per le luci e 2,5 mmq per le FM. Sto esagerando?
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Grazie a chi avrà la pazienza di rispondermi!!

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 11:42
da SediciAmpere
il primo magnetotermico lo metterei da 32A 6kA: se hai una potenza impegnata di 4,5kW in realtà potrai prelevare 6 kW per 90 minuti, considerando un cos(fi) di 0,9 corrispondono a 29Ampere, puoi scrivere la lunghezza dei montanti?
Per il resto direi che va tutto bene, per il citofono puoi mettere anche un C4

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 11:54
da SediciAmpere
Se la tua zona è soggetta a scariche, consiglio caldamente di aggiungere gli scaricatori Classe 1 subito sotto il contatore, Classe 2 a valle dei C25-4500A e eventualmente anche alcuni Classe 3 all'interno delle prese dei dispositivi elettronici

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 21:04
da Tremendik
Grazie per la risposta!
Intanto non avevo pensato al C32, mi sembra un’ottima configurazione, i professionisti da me interpellati non me ne avevano parlato. Così come degli scaricatori, argomento sul quale sono un po’ al buio , adesso vado a studiarmi le classi.
I montanti sono circa 15 metri .
Altra domanda, mi consigliate differenziali puri o mtd?

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 21:17
da Goofy
Io metterei differenziali di tipo A invece che AC.
Nella tua configurazione vanno bene anche i differenziali puri, io preferisco i MTD perché non si sa mai in futuro qualcuno potrebbe fare delle modifiche senza la dovuta attenzione.

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 1 lug 2020, 22:33
da Tremendik
Grazie per la risposta Goofy. Sono sicuro che l’unico che metterebbe le mani sul’ impianto sarei io, e non ci andrei certo a cuor leggero!
Per il tipo devo pensarci bene, visto i costi ( con un classe A ce ne compro 5 di classe AC ), girellando sul web i prezzi mi sembrano in quest’ ordine...

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 3 lug 2020, 6:02
da iosolo35
Ti ricordo che, in riferimento agli impianti di civile abitazione, la norma CEI 64-8 cap.37 indica di dimensionare per 6 kW gli impianti che servono abitazioni con superficie maggiore di 75mq, la linea montante va correttamente dimensionata nel tuo caso userei un cavo di sezione pari a 10mmq.
La nuova norma CEI 64-8 cap.37,appena uscita dall'inchiesta pubblica, indica di dimesionare SEMPRE gli impianti per almeno 6 kW di potenza senza specificare la superficie.

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 3 lug 2020, 11:48
da SediciAmpere
iosolo35 ha scritto:indica di dimesionare SEMPRE gli impianti per almeno 6 kW di potenza senza specificare la superficie.

Ma perché? Perché? Perche? Perché? :evil:

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 3 lug 2020, 12:10
da 6367
Tremendik ha scritto:Per il tipo devo pensarci bene, visto i costi ( con un classe A ce ne compro 5 di classe AC ), girellando sul web i prezzi mi sembrano in quest’ ordine...


Davvero?
Allora acquistateli in Germania ove il tipo A è il "minimo" e costano come i tipo AC da noi.

Re: Impianto elettrico nuova abitazione

MessaggioInviato: 3 lug 2020, 12:26
da 6367
SediciAmpere ha scritto:Ma perché? Perché? Perche? Perché? :evil:


Questo perché dimensionare un impianto per 6 kW in fase di realizzazione costa praticamente niente di più che farlo da 3 kW (mentre modificarlo successivamente richiede l'intervento dell'elettricista con costi sicuramente superiori). A sua volta, l'utente, con una semplici telefonata può farsi alzare la fornitura trovandosi poi nella condizione di non poter utilizzare adeguatamente la potenza disponibile perché il suo impianto è insufficiente (magari con l'intervento del solito tirafili che cambia qualche magnetotermico senza verificare null'altro).

3 kW sono veramente una potenza minima, che non ha uguali nei paesi industrializzati (per esempio, in Germania i nuovi impianti sono dimensionati per 43 kW e quelli esistenti sono da 11 o 22 kW)

Tenendo conto della tendenza, persino in Italia!, a spostare i consumi domestici dai combustibili (metano, GPL, pellet...) verso il vettore elettrico "virtuoso" (piano cottura a induzione, riscaldamento a pompa di calore, ricarica EV....), 3 kW sono sempre più stretti.

Anche il piano di ammodernamento delle colonne montanti deliberato da ARERA prevede una predisposizione minima di 6 kW.

Ovviamente l'utente avrà sempre la facoltà di sottoscrivere una fornitura da 3 kW, 2 o 1 kW se gli aggrada.