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Re: Aiuto a casa

MessaggioInviato: 16 set 2020, 1:14
da Girogiro
Detto solo per il gusto di un pensiero teorico (nella pratica per sicurezza da non fare!)
..portando un differenziale, es. da 30 mA di sensibilità, sul punto di scattare,
aggiungendo in parallelo delle resistenze mettiamo da 56K 1 W
tra fase e terra..

..che quindi, come nel caso,
chiudendo l' interruttore delle luci, anche una piccola perdita in più lo farebbe
intervenire senza indecisioni, aiutandoci a cercare più facilmente il guasto..

Che semmai meglio sarebbe pensare un circuitino sicuro e regolabile per farlo

Re: Aiuto a casa

MessaggioInviato: 16 set 2020, 21:16
da refi
Sono a Roma , impianto di 5 anni. Il salvavita scatta quando sono entrambi sù i magnetotermici, ma in quel momento se rimando sù le LUCI , riscatta; mantenendo giù LUCI tutto ok. Riguardo citofono e misuratore riferirò...
Lo strano è che è anche saltata di mattina presto, non c'erano luci accese dalla sera prima....
Grazie

Re: Aiuto a casa

MessaggioInviato: 22 set 2020, 17:58
da refi
Dopo una settimana è riscattato il salvavita , di mattina senza lampadari accesi.....
Ora staccherò i rimanenti lampadari , e al loro posto mi arrangerò con qualche portalampada....
e vedremo, è giusto cosi ?

Re: Aiuto a casa

MessaggioInviato: 22 set 2020, 21:23
da SediciAmpere
i lampadari hanno il collegamento di terra?

Re: Aiuto a casa

MessaggioInviato: 24 set 2020, 21:33
da refi
no ,non c'è

Re: Aiuto a casa

MessaggioInviato: 24 set 2020, 22:24
da WALTERmwp
In mancanza d'altre informazioni è sensato procedere per esclusione, dalle ipotetiche cause più probabili a quelle meno probabili.
E' corretto ad esempio isolare i lampadari ma in mancanza d'un controllo su ogni corpo illuminante quanto tempo si pensa d'attendere per stabilire il termine della prova che potrebbe concludersi senza lo scatto del differenziale ?
Potrei anche pensare che la fase in uscita dal MT luci sia stata(per errore) utilizzata su una presa e che quindi il problema sia da cercare tra i dispositivi che dovrebbero essere esclusivamente alimentati tramite l'altro MT.
Son dubbi leciti, neanche tanto peregrini, considerato il comportamento del differenziale.
Questo stesso, poi, potrebbe essere la causa dovesse essere degradato nelle prestazioni per vetustà, accade: se l'impianto ha pochi anni non è detto che i moduli utilizzati fossero nuovi al momento dell'installazione.
Magari erano in buone condizioni e in buona fede si è pensato d'utilizzarli.

Un elettricista dovrebbe fare un controllo a partire da quel quadretto.
Quindi vale sempre la cautela: se non si è del mestiere o non si sa chiaramente come operare è bene affidarsi o farsi aiutare da qualcuno più competente.

Saluti