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Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 12:51
da gjkfriend
Buongiorno, un mio cliente ha un appartamento con un inquilino straniero che deve tornare in patria perché sta morendo un parente.

La Polizia Municipale, per farlo andare, gli chiede un documento redatto da una ditta installatrice, che l'impianto elettrico sia a norma per la normativa vigente dell'epoca. L'impianto è del 1965.

Questa richiesta della Polizia Municipale è legittima? Dove posso trovare informazioni? Quali leggi vigevano nel 1965?

Grazie

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 13:01
da lillo
ciao,
nessuna.
il 547/55 riguarda i luoghi di lavoro, ma non so se possa aiutarti.
il CEI esiste da 1909, ma credo che la prima emissione della 64-8 sia degli anni '80.

se qualcuno ha fegato e milza rediga una Di.Ri, e anche qui ci sarebbe da ridire.

se posso: la Polizia Municipale di?

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 13:11
da Danielex
Cioè uno se ne va da un appartamento e loro chiedono la documentazione?
Chiederei quantomeno spiegazioni.

A parte il fatto che un appartamento con impianto del 1965 è una cosa a cui non crede nessuno.
Cioè, l'impianto avrebbe 45 anni e non ha mai subito modifiche? Poi tutto è possibile.

Comunque ricordo per l'ennesima volta che il D.M. 37/08, art. 6, comma 3, così recita:
3. Gli impianti elettrici nelle unità immobiliari ad uso abitativo realizzati prima del 13 marzo 1990 si considerano adeguati se dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti posti all'origine dell'impianto, di protezione contro i contatti diretti, di protezione contro i contatti indiretti o protezione con interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA.


QUindi se l'impianto è provvisto di:
- sezionamento e protezione contro le sovracorrenti all'origine;
- protezione dai contatti diretti;
- protezione dai contatti indiretti o interruttore MTD 30mA,

Puoi considerarlo adeguato (e non una parola di più, tanto meno a regola d'arte).
Secondo me ogni richiesta di documentazione a riguardo è indebita (perché lo dice già il decreto che è adeguato).
Se il COmune insiste verifica gli aspetti sopra descritti e fai una dichiarazione (purtroppo mi è spesso capitato di doverlo fare).
O_/

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 13:14
da gjkfriend
Eh...la Diri....magari....non penso voglia spendere tot euro per diri e tot euro per adeguare ai requisiti minimi per mandare in patria l'inquilino....ancora non sono stato a vedere lo stato dell'impianto.

Ma tutte a me capitano ste cose?

Polizia Municipale o che posso dirlo? Forse è meglio di no, ma siamo in Toscana :roll:

Poi, che valenza avrà mai quel foglio che chiedono ?

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 13:16
da lillo
Foto Utentegjkfriend ha scritto:Poi, che valenza avrà mai quel foglio che chiedono ?

la stessa della carta igienica dopo che l'hai usata.

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 13:19
da gjkfriend
Danielex ha scritto:Cioè uno se ne va da un appartamento e loro chiedono la documentazione?


dice il cliente, (e qui non è mia intenzione fare considerazioni politiche) che deriva da un inasprimento dei documenti richiesti dagli ultimi decreti Salvini, ma non ho verificato niente ancora.....

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 14:00
da lillo
Foto Utentegjkfriend ha scritto:(e qui non è mia intenzione fare considerazioni politiche)

lungi da me farle io, ma non capisco:
Salvini, chiedo scusa, salvini, non era quello di tutti a casa, quello che ha rimpatriato l'intero Bangladesh, e ora per mandare via un extracomunitario chiedono i documenti dell'impianto elettrico?! :-M
cosa mi sono perso?

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 14:16
da WALTERmwp
gjkfriend ha scritto:(...) La Polizia Municipale, per farlo andare, gli chiede un documento redatto da una ditta installatrice, che l'impianto elettrico sia a norma per la normativa vigente dell'epoca (...)
ma qual è il nesso causa(uno che deve rimpatriare)/conseguenza(richiesta dello stato dell'arte dell'impianto elettrico) ? ? ?
E cosa c'entra l'inquilino ?
@gjkfriend, non intendo dubitare di quel che qui riferisci, ma sei certo che chi si rivolge a te non abbia compreso ?
Non c'è alla fonte un fraintendimento ?

Saluti

p.s.
e che c'azzecca tutto ciò coi decreti sicurezza ?

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 15:02
da Goofy
Danielex ha scritto:
Cioè, l'impianto avrebbe 45 anni e non ha mai subito modifiche? Poi tutto è possibile.

45? Magari! Sarebbero 55 (lo so bene perché sono del '64)
A parte l'insensatezza della richiesta comunale, che un impianto del 65 avesse il differenziale la vedo improbabile, quindi dovrebbe avere almeno la dichiarazione di conformità per l'adeguamento alla 46/90.
Fatico a credere che l'abbiano spontaneamente adeguato nei primi mesi del 1990.

Re: Impianto elettrico esistente 1965

MessaggioInviato: 4 dic 2020, 16:51
da Danielex
Goofy ha scritto:45? Magari! Sarebbero 55 (lo so bene perché sono del '64)
A parte l'insensatezza della richiesta comunale, che un impianto del 65 avesse il differenziale la vedo improbabile, quindi dovrebbe avere almeno la dichiarazione di conformità per l'adeguamento alla 46/90.
Fatico a credere che l'abbiano spontaneamente adeguato nei primi mesi del 1990.

Chissà come li porta questi 55 anni. :mrgreen:
Beh se ha il differenziale comunque voglio vedere la foto di questo pezzo di storia (che interverrà sicuramente entro i tempi stabiliti) :^o

Comunque, lo sapevo, è colpa di Salvini :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: