gjkfriend ha scritto:Tanti dicono che è sufficiente che il proprietario fornisca "due plafoniere" e poi l'affittuario fa poi l'impianto a sua immagine
Il proprietario, in teoria, potrebbe affittare il capannone anche se quest'ultimo fosse totalmente sprovvisto di impianto elettrico (salvi i regolamenti edilizi che prevedono requisiti per l'agibilità o simili, sempre teoricamente l'affittuario potrebbe non aver alcun bisogno di impianto elettrico); semplicemente fa un accordo con l'affittuario che a sua volta farà installare un impianto elettrico conforme alle sue esigenze. Ovviamente il tutto sarà regolarmente pattuito in un contratto, che per esempio può prevedere una minore quota di affitto fino al recupero di quanto speso dall'affittuario per dotare il capannone dell'impianto di cui necessita, e/o eventualmente fissi anche gli accordi per stabilire cosa farne una volta che il contratto si risolva (per esempio si potrebbe stabilire che tutto o parte dell'impianto elettrico venga rimosso, riportando il capannone in pristino, con conseguenze sulla destinazione d'uso e sull'agibilità del capannone).
Altrimenti il proprietario può affittare il capannone dotandolo di un impianto "minimo" (sempre che sia conforme alla destinazione d'uso e alla concessione edilizia) lasciando all'affittuario il completamento/adeguamento (a fronte di minore canone d'affitto) oppure - per ultimo - affittare il capannone ma prima adeguando totalmente l'impianto alle esigenze del cliente (e in tal caso potrebbe richiedere maggiore canone di affitto).
Fatto salvo che l'impianto, se c'è o ci sarà, deve rispettare in ogni caso la regola dell'arte in base alla tipologia del locale e dell'uso che ne verrà fatto, il resto è frutto di accordi. Ovviamente se il proprietario dichiara che il capannone è idoneo per la destinazione d'uso che intende farne l'affittuario, l'impianto elettrico deve essere adeguato, salvo pattuizioni integrative per ampliamenti o modifiche.
Il caso di civile abitazione rende meglio l'idea: se un proprietario volesse affittare una casa in cui l'impianto elettrico è inesistente, è ben difficile che quella casa abbia il requisito dell'abitabilità (
conditio sine qua non per stilare il contratto d'affitto con destinazione d'uso di civile abitazione); la casa dovrà essere munita di impianto elettrico con dotazioni almeno minime, poi magari l'affittuario, con il consenso del proprietario, potrà integrarle in base a accordi.
Non essendo però io un avvocato, attendiamo pareri di persone più esperte.