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Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
24 mar 2021, 19:05
da hik2016
salve a tutti.
vorrei un info gentilmente.
vorrei capire che tensioni sono in gioco in un'impianto tradizionale a 5 fili.
se volessi testare i vari componenti della postazione interna ed esterna che tensioni dovrei trovare?
mi potete spiegare la procedura tradizionale per individuare i vari problemi con un impianto 5 fili?
si parte dal posto esterno?
intendo per verificare pulsante di chiamata esterno , microfono esterno ,altoparlante esterno,microfono altoparlante ronzatore ed apriporta interno....
mi potete dire che prove e che tensioni dovrei trovare tra i vari morsetti?
lo schema 1130 da':
1 fonia in entrata
2 fonia in uscita
6 comune
7 ronzatore
9 apriporta
potete delucidarmi?
grazie
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
24 mar 2021, 19:20
da gabrisav
Ma che problemi presenta l'impianto?
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
24 mar 2021, 19:28
da hik2016
dovrei andare a fare un sopralluogo ad un mio amico.
vorrei semplicemente capire che prove fare.
dice che ha problemi di fonia tra esterno ed interno.
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
24 mar 2021, 19:33
da gabrisav
Parliamo di impianto monofamigliare o condominiale?
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
24 mar 2021, 19:51
da hik2016
bifamiliare
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
24 mar 2021, 20:03
da gabrisav
Prima di tutto c'è da verificare se anche all'altro citofono interno funziona bene la fonica, se fosse così il problema è del citofono del tuo amico.
Altrimenti c'è da verificare la tensione ai morsetti + e - del porter esterno che dovrebbe essere sui 12V CC o anche meno ( gli impianti Urmet non li conosco molto bene ), se c'è tensione il problema è del porter, altoparlante o microfono rotti.
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
28 mar 2021, 12:11
da hik2016
info tecnica:
abitando in un condominio sbagliando i collegamenti del posto interno si possono causare danni all'impianto condominiale stesso? se si in quale casi si puo' causare?
o al massimo non funziona il citofono nel quale vengono effettuate le prove?
nella fattispecie se collego un citofono con ronzatore in un'impianto a chiamata elettronica e viceversa posso causare problemi a tutti?
ultimissima cosa: vorrei sapere se è vero o no..
è vero che montare posto interno di marchio diverso rispetto alla marca dell'impianto condominiale puo' causare problemi a tutti? è consigliabile sempre utilizzare stessa marca?
grazie
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
30 mar 2021, 12:41
da elettro888
hik2016 ha scritto:info tecnica:(...)
Se usi un posto interno di diversa marca ma con schema compatibile non causerai nessun problema agli altri condomini.
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
30 mar 2021, 15:24
da WALTERmwp
hik2016 ha scritto:info tecnica: (...)
evidentemente non hai idea di quel che stai facendo o vorresti fare.
Come è possibile immaginare o stabilire le conseguenze di un cablaggio ignorando l'errore compiuto ?
Ad esempio, se riesci a danneggiare l'alimentatore hai già compromesso tutto il sistema citofonico.
Saluti
Re: Tensioni in gioco impianto a 5 fili URMET 1130

Inviato:
1 apr 2021, 12:50
da attilio
purtroppo i citofoni ricadono nel vecchissimo regio decreto 25 / 04/1923 che in sostanza punisce coloro i quali pur non avendo il titolo conferito dalla SRT società reale trasmissioni (poi convertito con esame abilitativo alla lettera B del DM 37_08) abbiano cagionato malfunzionamenti e/o danni irreversibili a strutture di trasmissione e ricezione audiofoniche pubbliche e private, con una pena pecunaria compresa tra le 500 e le 1200 (vecchie) lire e con l'arresto (o con obbligo di fissa dimora, alias arresti domiciliari) per un periodo compreso tra i 7 e i 15 giorni in caso di recidiva
inoltre al soggetto imputato verrà tolto il portocacciaviti e la possibilità di libero accesso a tutti i brico e ferramenta del regno
se tuttavia i danni non siano ascrivibili a persona fisica con precisione individuabile, lo stesso regio decreto, impone ad un artigiano in possesso del titolo di cui sopra, di eseguire riparazione a titolo gratuito, a questi verrà solo corrisposto il compenso corrispettivo sostenuto per la sostituzione o riparazione di componenti di tipo alchimico atti alla risoluzione del danno causato dall'aspirante manutentore
Re Urmet II