CEI 61439 e 23-51 approccio pratico
Ciao a tutti!
Vorrei capire praticamente come categorizzare la norma di appartenenza di un quadro elettrico in base ad alcune semplici regole pratiche.
Da un manuale didattico Gewiss ho recuperato questo diagramma (a mio parere molto utile e rapido)
premesso che si riferisce alla vecchia normativa 60439 (che so già essere stata sostituita dalla 61439) vorrei capire come classificare un quadro che ha queste specifiche:
1. Alimentazione Trifase 400V 3F+N (quindi Un <= 440V)
2. Corrente massima nominale non superiore 125A
3. Tensione nominale verso terra <= 300V
4. Corrente di CTOCTO <= 10kA
5. A servizio ed uso di personale non addestrato e non esperto.
6. Temperatura ambiente media inferiore a 25 °C o comunque non superiore a 35°C
Da queste specifiche entrambe le norme sono valide, non c'è un netto confine (rientrando in quei valori di corrente e tensione) tra le due norme.
Per lavoro sto mettendo mani a quadri di distribuzione all'interno di uffici (banche) dove principalmente mi trovo 4 tipologie di quadro:
a. sottocontatore (semplice centralino con un modulo MT+Differenziale)
b. QEG (quadro a parete con tutte le distribuzioni dalla montante ENEL alle varie utenze e sottoquadri c e d)
c. Quadro Condizionamento (quadro con sezionatore, MT, salvamotori, contattori, timer)
d. Quadro UPS (centralino con commutatore rete/UPS e MT per alimentare i carichi su linea protetta da UPS)
in tutte e 4 le tipologie sono sempre dentro i limiti, quindi in base a cosa posso/devo scegliere la normativa per targare correttemente il quadro?
Tutti i quadri sono installati in Italia (già uscendo dall'Italia non avrei scelta se non quella di usare la 61439-3)
Vorrei capire praticamente come categorizzare la norma di appartenenza di un quadro elettrico in base ad alcune semplici regole pratiche.
Da un manuale didattico Gewiss ho recuperato questo diagramma (a mio parere molto utile e rapido)
premesso che si riferisce alla vecchia normativa 60439 (che so già essere stata sostituita dalla 61439) vorrei capire come classificare un quadro che ha queste specifiche:
1. Alimentazione Trifase 400V 3F+N (quindi Un <= 440V)
2. Corrente massima nominale non superiore 125A
3. Tensione nominale verso terra <= 300V
4. Corrente di CTOCTO <= 10kA
5. A servizio ed uso di personale non addestrato e non esperto.
6. Temperatura ambiente media inferiore a 25 °C o comunque non superiore a 35°C
Da queste specifiche entrambe le norme sono valide, non c'è un netto confine (rientrando in quei valori di corrente e tensione) tra le due norme.
Per lavoro sto mettendo mani a quadri di distribuzione all'interno di uffici (banche) dove principalmente mi trovo 4 tipologie di quadro:
a. sottocontatore (semplice centralino con un modulo MT+Differenziale)
b. QEG (quadro a parete con tutte le distribuzioni dalla montante ENEL alle varie utenze e sottoquadri c e d)
c. Quadro Condizionamento (quadro con sezionatore, MT, salvamotori, contattori, timer)
d. Quadro UPS (centralino con commutatore rete/UPS e MT per alimentare i carichi su linea protetta da UPS)
in tutte e 4 le tipologie sono sempre dentro i limiti, quindi in base a cosa posso/devo scegliere la normativa per targare correttemente il quadro?
Tutti i quadri sono installati in Italia (già uscendo dall'Italia non avrei scelta se non quella di usare la 61439-3)