Rischio elettrico e progetti non firmati
Ho in corso la valutazione del rischio elettrico in uno stabilimento industriale.
La documentazione di progetto degli impianti elettrici è costituita da elaborati nel complesso ben fatti ed abbastanza aggiornati ma non firmati da un responsabile tecnico. Le testate degli elaborati portano soltanto i timbri delle imprese che si erano a suo tempo consorziate per realizzare gli impianti (alcune peraltro non più esistenti).
Un progetto non sottoscritto da un professionista provvisto dei titoli richiesti dal DM 37/08 secondo me non è accettabile. Però si tratta comunque di elaborati che rispecchiano abbastanza fedelmente l'impianto e che ne consentono la manutenzione in sicurezza (almeno per quanto riguarda la corretta individuazione delle parti su cui intervenire).
E le DICO che fanno riferimento a quei progetti privi della firma di un professionista sono accettabili?
Dei problemi potrebbero porsi per il DL in caso di danno riconducibile ad errore di progettazione, dato che non avrebbe su chi rivalersi.
Ma questo aspetto non è strettamente attinente al rischio elettrico che io debbo valutare.
Qualcuno ha le idee più chiare delle mie?
La documentazione di progetto degli impianti elettrici è costituita da elaborati nel complesso ben fatti ed abbastanza aggiornati ma non firmati da un responsabile tecnico. Le testate degli elaborati portano soltanto i timbri delle imprese che si erano a suo tempo consorziate per realizzare gli impianti (alcune peraltro non più esistenti).
Un progetto non sottoscritto da un professionista provvisto dei titoli richiesti dal DM 37/08 secondo me non è accettabile. Però si tratta comunque di elaborati che rispecchiano abbastanza fedelmente l'impianto e che ne consentono la manutenzione in sicurezza (almeno per quanto riguarda la corretta individuazione delle parti su cui intervenire).
E le DICO che fanno riferimento a quei progetti privi della firma di un professionista sono accettabili?
Dei problemi potrebbero porsi per il DL in caso di danno riconducibile ad errore di progettazione, dato che non avrebbe su chi rivalersi.
Ma questo aspetto non è strettamente attinente al rischio elettrico che io debbo valutare.
Qualcuno ha le idee più chiare delle mie?