Normatica CEI 64-8 ricarica veicolo elettrici
Salve, avrei una domanda da porvi.
Per quanto riguarda la normativa attuale sulla ricarica dei veicoli elettrici Modi 2 e 3, riguardo l'utilizzo del differenziale a monte dell'impianto di ricarica a seconda dei casi si ha:
- Modo 2: Interruttore differenziale almeno di tipo A, con corrente di dispersione massima di 30mA.
- Modo 3: Interruttore differenziale di tipo B, oppure di tipo A con dispositivo RDC-DD che interrompe l’alimentazione in caso di corrente di guasto in corrente continua superiore a 6 mA, corrente di dispersione massima sempre di 30mA.
Perché nel caso di ricarica di Modo 2 è sufficiente un interruttore differenziale di tipo A, mentre per il Modo 3 serve necessariamente un tipo B o un tipo A con abbinato un RDC-DD?
L'unica cosa che mi viene da pensare è che gli IC-CPD integrano al loro interno già un dispositivo RDC-DD.
Per quanto riguarda la normativa attuale sulla ricarica dei veicoli elettrici Modi 2 e 3, riguardo l'utilizzo del differenziale a monte dell'impianto di ricarica a seconda dei casi si ha:
- Modo 2: Interruttore differenziale almeno di tipo A, con corrente di dispersione massima di 30mA.
- Modo 3: Interruttore differenziale di tipo B, oppure di tipo A con dispositivo RDC-DD che interrompe l’alimentazione in caso di corrente di guasto in corrente continua superiore a 6 mA, corrente di dispersione massima sempre di 30mA.
Perché nel caso di ricarica di Modo 2 è sufficiente un interruttore differenziale di tipo A, mentre per il Modo 3 serve necessariamente un tipo B o un tipo A con abbinato un RDC-DD?
L'unica cosa che mi viene da pensare è che gli IC-CPD integrano al loro interno già un dispositivo RDC-DD.