colonna montante condominio
ho fatto richiesta di nuovo allaccio a seguito di frazionamento appartamento.
Il tecnico UNARETE di Milano è intervenuto per un sopralluogo, hanno stabilito che non possono dare la fornitura al piano ma possono nel locale contatori.
Ciò significa per me, in un megacondominio di quasi 100 famiglie, un percorso di 200 m, tortuoso e in alcuni punti impossibile, per arrivare al mio appartamento, senza contare il costo del cavo
Alle mie rimostranze hanno affermato che la colonna montante trifase è composta da tre conduttori da 6 mmq in PVC (ognuno passa in un tubo differente) costruito negli anni 60, è insufficiente.
La linea trifase, distribuisce su 8 piani, 8 allacci di contatore.
In pratica, se gli allacci fossero distribuiti in modo proporzionale sulle tre fasi, dovremo avere una fase ancora parzialmente scarica, ossia fase R 3 allacci, fase S 3 allacci , fase T 2 allacci.
Considerando che la potenza max consegnabile su ogni allaccio monofase per uso domestico è di 6 kW, abbiamo attualmente una potenza impegnata sulla colonna di fase R 18 kW fase S 18 kW fase T 12 kW tot.48 kW .
Non è una affermazione incongruente ? Un contatore in più sulla fase T con due allacci, comporterebbe ulteriori problemi di sovraccarico inammissibili ? se così fosse la fase R ed S sarebbero già in sovraccarico ?
Quali coefficienti di contemporaneità applicare per avere un dimensionamento corretto ?
Il tecnico UNARETE di Milano è intervenuto per un sopralluogo, hanno stabilito che non possono dare la fornitura al piano ma possono nel locale contatori.
Ciò significa per me, in un megacondominio di quasi 100 famiglie, un percorso di 200 m, tortuoso e in alcuni punti impossibile, per arrivare al mio appartamento, senza contare il costo del cavo
Alle mie rimostranze hanno affermato che la colonna montante trifase è composta da tre conduttori da 6 mmq in PVC (ognuno passa in un tubo differente) costruito negli anni 60, è insufficiente.
La linea trifase, distribuisce su 8 piani, 8 allacci di contatore.
In pratica, se gli allacci fossero distribuiti in modo proporzionale sulle tre fasi, dovremo avere una fase ancora parzialmente scarica, ossia fase R 3 allacci, fase S 3 allacci , fase T 2 allacci.
Considerando che la potenza max consegnabile su ogni allaccio monofase per uso domestico è di 6 kW, abbiamo attualmente una potenza impegnata sulla colonna di fase R 18 kW fase S 18 kW fase T 12 kW tot.48 kW .
Non è una affermazione incongruente ? Un contatore in più sulla fase T con due allacci, comporterebbe ulteriori problemi di sovraccarico inammissibili ? se così fosse la fase R ed S sarebbero già in sovraccarico ?
Quali coefficienti di contemporaneità applicare per avere un dimensionamento corretto ?