JAndrea ha scritto:La prova suggerita sopra mi sembra poco opportuna e pure pericolosa,
Scusa, se ho inteso correttamente il post di
MarcoD, la prova non è più pericolosa di quanto non sia il normale utilizzo dell'impianto.
Staccando (o, più correttamente, aprendo) il differenziale (o, più correttamente, l'interruttore generale del quadro), l'unica parte dell'impianto in tensione sarà quella compresa tra il contatore e il quadro stesso.
Se il contatore contabilizzerà energia in un periodo ragionevole di tempo, c'è una dispersione da qualche parte su quel tratto di linea.
Se il contatore non contabilizzerà nulla, si può supporre con buone probabilità che non ci siano dispersioni.
Se non si facesse la prova, l'impianto sarebbe comunque in tensione e disperderebbe comunque corrente in quel tratto di linea. Quindi non aumentano i rischi.
OVVIAMENTE, la cosa migliore da fare sarebbe chiamare un elettricista e far misurare e sistemare tutto subito (o meglio, appena ha tempo di andare). Ma per una prima analisi, fattibile senza il minimo rischio da parte di qualsiasi persona, non creerebbe nessuna situazione di rischio e potrebbe dare già un'indicazione del problema.