Differenza pratica tra fusibili ceramici e in vetro
Buondì! Mi è saltato il fusibile della cappa aspirante della cucina. Ora, sono un completo profano sull'argomento, quindi mi sono dovuto informare da zero, ma qualche particolare non mi è ancora chiaro.
Il fusibile che è saltato (per colpa mia, era già dentro di fabbrica e funzionava da anni, quindi lo rimetterei identico) è un T4AH250VP, cilindrico 5x20, di ceramica. Quello che ho evinto dalla sigla, correggetemi se sbaglio, è:
Ora, la mia domanda riguarda il materiale: non riesco a trovare i fusibili ceramici in nessun negozio da elettricista, solo su internet da pochi venditori e a peso d'oro. Sentendo varie persone (periti, negozianti, ecc.) ottengo risposte contrastanti: meglio tenerlo dello stesso materiale, non fa differenza... mi pare di aver capito che tutti i fusibili ceramici siano H, mentre quelli di vetro sono L. Ora, a parità di tutti gli altri parametri, devo cercarne per forza uno ceramico? O posso rimpiazzarlo con uno vetroso?
Il fusibile che è saltato (per colpa mia, era già dentro di fabbrica e funzionava da anni, quindi lo rimetterei identico) è un T4AH250VP, cilindrico 5x20, di ceramica. Quello che ho evinto dalla sigla, correggetemi se sbaglio, è:
- T: Intervento lento, cioè non salta istantaneamente appena viene superata la corrente limite, ma interviene solo se il superamento dovesse essere costante per una certa durata
- 4A: Questa è ovviamente l'intensità di corrente limite, 4 Ampere
- H: Su questa lettera non ho trovato in realtà molte informazioni. Mi era capitato di leggere stesse per alta (High) capacità di rottura, contrapposta alla L di Low, però non ho capito cosa voglia dire all'atto pratico la capacità di rottura, né sono riuscito a ripescare il sito dove avevo letto questa informazione
- 250V: Questa indica ovviamente la tensione di esercizio
- P: Conforme alla direttiva RoHS, quindi senza piombo. Non molti fusibili riportano questa lettera, non so se sia perché si dà per scontato o se perché in effetti si trovino più frequentemente fusibili con piombo, ammesso che si possano vendere
Ora, la mia domanda riguarda il materiale: non riesco a trovare i fusibili ceramici in nessun negozio da elettricista, solo su internet da pochi venditori e a peso d'oro. Sentendo varie persone (periti, negozianti, ecc.) ottengo risposte contrastanti: meglio tenerlo dello stesso materiale, non fa differenza... mi pare di aver capito che tutti i fusibili ceramici siano H, mentre quelli di vetro sono L. Ora, a parità di tutti gli altri parametri, devo cercarne per forza uno ceramico? O posso rimpiazzarlo con uno vetroso?