Piccolo impianto eolico/solare semi/indipendente
Buongiorno a tutti.
Vorrei installare da solo un piccolo impianto solare/eolico a casa per alimentare alcune prese a basso assorbimento.
Pensavo di mettere un pannello fotovoltaico da 200w 12v e un eolico da 500w 12v che ricaricano una batteria da 120 ah 12v (al piombo?). Da qui, tramite un inverter da 1kv 220 V con onda sinusoidale (che già posseggo), alimentare 4 prese in casa a cui sono collegati frigo, congelatori e una stufa a pellet.
In pratica vorrei che queste prese siano alimentate dall'inverter finché la tensione della batteria non scenda sotto un certo tensione e a quel punto passare all'alimentazione dalla rete enel.
La prima domanda che vi rivolgo è: non considerando esclusivamente il ritorno economico (vorrei comunque rimare sotto 1000 euro di spesa) ma anche una minima indipendenza energetica, pensando ai possibili razionamenti di cui alcuni parlano, ha senso come impianto?
La seconda domanda: quale apparato devo procurarmi per provvedere allo scambio di alimentazione quando la tensione della batteria va sotto un certo tensione?
La terza domanda: va bene una economica batteria al piombo? Quale ne sarebbe la vita utile?
Grazie e buona giornata.
Vorrei installare da solo un piccolo impianto solare/eolico a casa per alimentare alcune prese a basso assorbimento.
Pensavo di mettere un pannello fotovoltaico da 200w 12v e un eolico da 500w 12v che ricaricano una batteria da 120 ah 12v (al piombo?). Da qui, tramite un inverter da 1kv 220 V con onda sinusoidale (che già posseggo), alimentare 4 prese in casa a cui sono collegati frigo, congelatori e una stufa a pellet.
In pratica vorrei che queste prese siano alimentate dall'inverter finché la tensione della batteria non scenda sotto un certo tensione e a quel punto passare all'alimentazione dalla rete enel.
La prima domanda che vi rivolgo è: non considerando esclusivamente il ritorno economico (vorrei comunque rimare sotto 1000 euro di spesa) ma anche una minima indipendenza energetica, pensando ai possibili razionamenti di cui alcuni parlano, ha senso come impianto?
La seconda domanda: quale apparato devo procurarmi per provvedere allo scambio di alimentazione quando la tensione della batteria va sotto un certo tensione?
La terza domanda: va bene una economica batteria al piombo? Quale ne sarebbe la vita utile?
Grazie e buona giornata.
