
Ciao. Cfr incontro TNE del 24 febbraio 2005; il palo dell'antenna non deve di preferenza essere connesso a terra per la protezione dai contatti indiretti mediante conduttore equipotenziale. Questo perché una sifatta massa diventa un bocconcino goloso per i possibili fulmini che statisticamente possono abbattersi sulla costruzione. L'antenna trasformata in parafulmine non conviene a nessuno: al proprietario perché vi è la reale possibilità che le sovratensioni indotte nell'impianto neutrale lo danneggino comunque irreparabilmente, all'installatore che verrebbe suo malgrado chiamato in causa per chiarire tale disastro. A questo punto è meglio lasciare che il sostegno colpito venga pure stroncato. Un'eventuale terra funzionale da portare fino all'apparecchiatura dell'antenna dovrebbe essere collegata a un picchetto separato e tramite un circuito con una certa induttanza, dato che le correnti di fulmine hanno, in virtù della brevissima durata, una frequenza molto alta e la reattanza induttiva è pari a W*L.