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Requisiti per la realizzazione e certificazione centralini

MessaggioInviato: 11 mag 2023, 10:07
da Mastriko
Buongiorno a tutti,
sono qui a chiedervi una info. Lavoro in una grande azienda che si occupa di progettazione e installazione di impianti tecnologici di grandi dimensioni.
Abbiamo però sempre avuto il problema della realizzazione indoor di piccoli centralini per uso domestico e similari. Nel senso che i grossi quadri elettrici industriali ce li forniscono i vari fornitori cablati e certificati.
Ora dobbiamo realizzare un centralino con 1 solo interruttore da 100 A e il fornitore ha detto che non c'è nulla da certificare, ma dobbiamo installarlo stesso noi con le nostre maestranze in quanto si tratta solo di 4 fili da collegare.
Vi chiedo però se è giusta questa interpretazione??

Noi al termine della realizzazione di ogni impianto rilasciamo la regolare dichiarazione di conformità degli impianti realizzati alla 37/08 e al progetto approvato. L'azienda ha tutte le certificazioni possibili(ISO9001, ISO 14001, SA8000, ed altre).

Mi sembra un po' paradossale che non possiamo realizzare e certificare piccoli centralini ad uso domestico e similare!!

Nel caso in cui realizzassimo questi centralini, possiamo certificarli fornendo anche il calcolo della dissipazione termica dello stesso centralino e conformità alla 23/51??

Da premettere che in questo caso specifico di 1 solo interruttore in un involucro isolante la norma stabilisce che non è nemmeno da considerarsi quale quadro!!

Grazie a tutti per qualsiasi info.

Saluti
O_/

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 11 mag 2023, 14:34
da Mike
Mastriko ha scritto:Vi chiedo però se è giusta questa interpretazione??


Di sicuro non è un quadro elettrico quindi non rientra nel campo di applicazione della norma di prodotto. Se va installato in opera rientra invece nella norma CEI 64-8 (se non è un bordo macchina) e quindi anche nel campo di applicazione del DM 37/08.

Mastriko ha scritto:Mi sembra un po' paradossale che non possiamo realizzare e certificare piccoli centralini ad uso domestico e similare!!


I quadri elettrici e centralini di ogni ordine e grado sono dei prodotti e pertanto non rientrano nel campo di applicazione del DM 37/08 e possono essere realizzati da chiunque, non servono patenti, diplomi, certificazioni e distintivi, è sufficiente la marcatura CE.
Viceversa, se il quadro elettrico e centralino di ogni ordine e grado viene realizzato in opera e quindi si è responsabili della sua installazione, si devono possedere i requisiti lettera a) DM 37/08. Non è necessaria, ne obbligatoria la marcatura CE perché non è un prodotto immesso nel mercato, è sufficiente la DICO.

Mastriko ha scritto:Nel caso in cui realizzassimo questi centralini, possiamo certificarli fornendo anche il calcolo della dissipazione termica dello stesso centralino e conformità alla 23/51??


Come prodotto dovete rispettare i RES delle direttive applicabili, la norma tecnica è facoltativa. Non avete nessun obbligo di rilasciare i calcoli o altro, solo la marcatura CE e foglio istruzioni.

Mastriko ha scritto:Da premettere che in questo caso specifico di 1 solo interruttore in un involucro isolante la norma stabilisce che non è nemmeno da considerarsi quale quadro!!


Esatto, non lo è.

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 11 mag 2023, 17:40
da Mastriko
Grazie mille chiaro ed esaustivo.

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 11 mag 2023, 19:09
da Goofy
Mike ha scritto:
Viceversa, se il quadro elettrico e centralino di ogni ordine e grado viene realizzato in opera e quindi si è responsabili della sua installazione, si devono possedere i requisiti lettera a) DM 37/08. Non è necessaria, ne obbligatoria la marcatura CE perché non è un prodotto immesso nel mercato, è sufficiente la DICO.


Questa è una interpretazione che condivido, hai per caso qualche riferimento a confermarla?
Se l'elettricista arriva sul posto e lì "costruisce" il quadro non lo mette sul mercato ma "installa un pezzo di impianto".

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 12 mag 2023, 8:28
da Mastriko
Quindi in questo nostro caso specifico (assemblaggio in loco del centralino, formato da un solo interruttore sotto contatore, e assiemato in involucro di protezione) è sufficiente la DICO per certificare l'installazione a perfetta regola d'arte del tutto?

Grazie per le vostre info.

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 12 mag 2023, 10:16
da Mike
Goofy ha scritto:Questa è una interpretazione che condivido, hai per caso qualche riferimento a confermarla?
Se l'elettricista arriva sul posto e lì "costruisce" il quadro non lo mette sul mercato ma "installa un pezzo di impianto".


Perché lo scopo della marcatura CE è l'immissione nel mercato del prodotto. Installando dei singoli componenti su un edificio non stai immettendo nel mercato un prodotto, non stai vendendo un quadro elettrico ma l'impianto elettrico che comprende anche il quadro elettrico. Per assurdo, non c'è alcun obbligo di realizzare un quadro elettrico, potresti installare singoli dispositivi di protezione per ogni circuito in partenza. Come accade negli equipaggiamenti elettrici delle macchine dove applichi sia la norma CEI EN 60204-1 che la CEI EN 61439-1.

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 12 mag 2023, 11:38
da Goofy
D'accordo: niente CE ma sì targa e rispetto delle norme sui quadri (da attestare con la dichiarazione di conformità dell'impianto)

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 12 mag 2023, 12:33
da GioArca67
Mike ha scritto:I quadri elettrici e centralini di ogni ordine e grado sono dei prodotti e pertanto non rientrano nel campo di applicazione del DM 37/08 e possono essere realizzati da chiunque, non servono patenti, diplomi, certificazioni e distintivi, è sufficiente la marcatura CE.
Viceversa, se il quadro elettrico e centralino di ogni ordine e grado viene realizzato in opera e quindi si è responsabili della sua installazione, si devono possedere i requisiti lettera a) DM 37/08. Non è necessaria, ne obbligatoria la marcatura CE perché non è un prodotto immesso nel mercato, è sufficiente la DICO.


Più o meno sono d'accordo, ma penso sia scritto poco chiaro. Scusa se puntualizzo.
I termini sottolineati sono impropri e fuorvianti.
La distinzione credo debba essere fatta fra
Quadro che viene acquistato già assemblato
e
Quadro assemblato dall'installatore

L'installatore è sempre responsabile dell'installazione del quadro elettrico, sia che lo acquisti già assemblato sia che lo assembli lui: vedasi ad es. quadro con grado di protezione inferiore ad IP44 installato in esterno. E' del tutto ininfluente chi lo abbia assemblato.
Il fatto poi che lo realizzi in opera o lo assembli nel proprio laboratorio e poi lo installi anche nulla cambia, a mio modo di vedere.
Forse sbaglio, ma per "realizzato in opera" io lo intendo come assemblato direttamente in cantiere, sembra con tale dicitura che si escluda che se lo possa preparare prima e poi lo installi già assemblato.

Concordo che un unico interruttore (ancorchè protetto in apposita calotta) non sia un quadro elettrico.

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 12 mag 2023, 15:51
da Mike
GioArca67 ha scritto:L'installatore è sempre responsabile dell'installazione del quadro elettrico, sia che lo acquisti già assemblato sia che lo assembli lui: vedasi ad es. quadro con grado di protezione inferiore ad IP44 installato in esterno. E' del tutto ininfluente chi lo abbia assemblato.


Sì, corretto, vale per qualsiasi componente installato, compresi quelli autocostruiti dall'installatore, per esempio lampadari particolari o insiemi di strisce Led.

GioArca67 ha scritto:Il fatto poi che lo realizzi in opera o lo assembli nel proprio laboratorio e poi lo installi anche nulla cambia, a mio modo di vedere.


Sì, cambia nulla, la responsabilità è sempre dell'installatore.

GioArca67 ha scritto:Forse sbaglio, ma per "realizzato in opera" io lo intendo come assemblato direttamente in cantiere, sembra con tale dicitura che si escluda che se lo possa preparare prima e poi lo installi già assemblato.


No, valgono entrambe le situazioni, sia che l'installatore lo assembli nella sua officina (come accade normalmente per i quadri a vista) e poi lo installi in cantiere, ma anche che lo assembla direttamente con i componenti in cantiere (normalmente per i centralini da incasso).

Re: Requisiti per la realizzazione e certificazione centrali

MessaggioInviato: 12 mag 2023, 16:17
da GioArca67
Diciamo la stessa cosa.
Ma per come la avevi espressa nel post iniziale poteva dar adito ad interpretazioni errate.